Avellino. Mancato rispetto del protocollo Covid-19: medico sociale e amministratrice dalla Procura Federale

Andrà in scena stamani il colloquio della Procura Federale con l’amministratrice unica dell’Avellino, Paola Luciano e il medico sociale del club biancoverde, Antonio Bianco, in merito ai fatti accaduti in occasione del match casalingo contro il Bari. Secondo SportChannel’, le due figure della società campana del presidente Angelo Antonio D’Agoatino verranno ascoltate a stretto giro in quel di Roma.

Al club irpino è imputato il mancato rispetto del protocollo anti Covid-19. Infatti, a margine della gara disputata il 10 aprile scorso, erano diversi i tifosi presenti sugli spalti (circa 300). Tra questi anche molteplici persone appartenenti alle forze dell’ordine, entrante nell’impianto seppur liberi da servizio. L’Avellino, tutelato dall’avvocato Eduardo Chiacchio, non rischia penalizzazioni in classifica. Se ritenuto colpevole, il club rimedierà inibizioni e multa.

Nel frattempo, la società biancoverde continua a vagliare diverse ipotesi relative allo stadio provvisorio che dovrà ospitare la squadra nel periodo in cui partirà la costruzione del nuovo stadio, il quale sorgerà dove oggi c’è il Partenio Lombardi. Secondo quanto raccolto da ‘PrimaTivvù’ sono due i comuni che la compagine irpina starebbe monitorando con interesse. Si tratta di Venticano e Mercogliano, i cui impianti sono già stati osservati   dall’architetto Zavanella e dalla proprietà campana. La volontà del presidente D’Agostino è quella di scegliere la temporanea dimora della prima squadra e quella definitiva per il settore giovanile. Nel mentre, il club sta tentando di accrescere la capienza del Partenio Lombardi fino a 7 mila posti.

Nunzio Marrazzo