Avellino-Livorno 2-1. Parola agli ex. Mokulu decide: è vittoria

Nella 28¬∞ giornata di Serie, l’Avellino vede arrivare al Partenio Lombardi il Livorno di Christian Panucci, che proprio con l’ex giocatore della Roma sta avendo risultati positivi.

IL MATCH ‚Äì Uno sprint iniziale per i padroni di casa, con un paio di buone occasioni per passare subito in vantaggio, ma con il passare dei minuti viene fuori il Livorno, che arrivati al 25¬∞ minuto diventa per qualche giro di lancette padrone del campo. A mantenere il risultato bloccato ci pensa Frattali con almeno tre parate fondamentali. Nel momento migliore degli amaranto, però, l’Avellino ricominciare a metter fuori la testa dal sacco, mostrandosi in zona offensiva. Questo premia i padroni di casa, che con Tavano trovano un gol meraviglioso. Tocco morbido dell’ex di turno, che da posizione improbabile tenta un pallonetto, che va a sovrastare e superare Pinsoglio insaccandosi sul palo più lontano. Una parabola perfetta che si conclude nel migliore dei modi per gli irpini. Nel secondo tempo c’è una vera e propria reazione al gol del Livorno, che nei primi minuti si piazza nella metà campo avversaria. Frattali tiene bene la porta, ma al 9¬∞ minuto cede, lasciando che Vergara segni il gol del pareggio, dopo che, pochi istanti prima, lo stesso portiere dell’Avellino aveva salvato ancora una volta il risultato. Baez e Vergara i più pericolosi già nel primo tempo, riescono a imbastire l’azione che porta al gol. Reazione irpina e immediati cambi di Tesser, che mette in campo Paghera, al posto di Arini, e Joao Silva al posto di Tavano. Al quarto d’ora arriva il gol del raddoppio, marcato da Mokulu. Un suggerimento sbilenco di Pisano, un tiro altrettanto sbilenco del congolese che premia, però, la reazione della squadra di casa. Dopo la reazione degli ospiti, il match ha iniziato a calare. Gioco frammentato e ricco di errori in fase di impostazione. Nella speranza di riagguantare il pareggio, Panucci opta per un cambio modulo, passando dal 4-3-3 al 4.2.3.1 inserendo Moscati e Luci. Pareggio, che viene sfiorato co Antonini, l’Avellino si salva. Minuti finali in favore degli amaranto, che dopo l’occasione di Antonini, ne trovano un’altra con Vantaggiato, che ha sbagliato davvero di pochissimo. Graziati gli irpini che sembrano sulle gambe. Molti dei giocatori biancoverdi infatti sono in preda ai crampi. Al 95¬∞ minuto gli irpini tornano alla vittoria dopo più di un mese.

Cristina Mariano