Avellino. Le parole di Marino e i 41 convocati

Vicenza Avellino è alle porte e Pasquale Marino si lascia a qualche dichiarazione nella conferenza del pre-gara.

Un primo esame riguarda la situazione del Vicenza e del suo percorso nel campionato: “Durante l’anno, come ho già detto, certe partite possono capitare; da gennaio in poi un po’ di continuità l’abbiamo trovata. L’unica partita che abbiamo toppato è stata pagata a caro prezzo. Non riusciamo a volte a portare a casa quello che ci meritiamo complice errori nostri e degli altri. Ci mancano quindi tanti punti, potevamo essere nei play-off tenendo conto di quanto lasciato per strada. Cerchiamo di ritrovare quella continuità come prima della gara contro il Lanciano presentandoci più cinici. Anche a Pescara abbiamo avuto tante opportunità per chiudere la gara. Da grande questo Vicenza vuole salvarsi, questo è il nostro obiettivo evitando cali di tensione. Oramai stiamo affrontando tutte squadre che stanno meglio di noi in graduatoria pertanto c’è poco da sottovalutarle incosciamente. Conosciamo le qualità dell’Avellino come quelle del prossimo avversario Crotone. Dobbiamo cercare di fare bene e di continuare sulla stessa scia di Pescara. Riguardo al prossimo impegno e agli assenti, ecco cosa pensa il tecnico del Vicenza:Le squalifiche fanno rabbia e noi dobbiamo imparare a non protestare. Tuttavia il gol loro era in pieno fuorigioco, a fine partita anche gli arbitri sanno di aver commesso qualche errore, servirebbe maggior elasticità a fronte di una imprecazione di Sampirisi, cosa che può capitare in un momento di tensione e di difficoltà. In questo modo si vanifica il lavoro di una settimana e la gara stessa. A parti invertite vorrei vedere se quel rigore, a dir poco generoso, sarebbe stato concesso. Fermo restando che non vogliamo giustificare le mancate vittorie con errori arbitrali posso dire che non siamo stati certo fortunati sino a qui. Il tutto naturalmente in buona fede, possiamo sbagliare tutti. In merito alla preparazione della squadra alla sfida con l’Avellino: “E’ stata una settimana complicata complice le tante defezioni. A prescindere da chi giocherà dobbiamo fare una grande gara. In casa ci mancano tanti punti, serve invertire questo trend ed essere più forti delle difficoltà che abbiamo avuto in organico. La prestazione ci deve essere, con il Lanciano abbiamo sbagliato, adesso bisogna riprendere la corsa al Menti perch√© da qui passa la nostra salvezza. Sono convinto che la squadra saprà dimostrare carattere e personalità. A Pescara affrontavamo una delle squadra più forti e ci siamo espressi con personalità a dimostrazione che la sconfitta contro il Lanciano non ha minato le nostre certezze. L’ultima considerazione di giornata è dedicata al prossimo avversario:L’Avellino, a parte l’ultimo periodo con una certa flessione, ha fatto molti punti e dalla zona bassa della classifica si è portato nella zona play-off. E’ un avversario tosto, presenta fisicità ed agonismo e ha tante alternative, sarà una battaglia‚Ķ.

I CONVOCATI DI MARINO – Pasquale Marino riesce a ritrovare Brighenti, che compare nella lista dei convocati. Resta assente Manfredini e i due squalificati. In ogni caso per la partita sono 21 gli uomini di disposizione del tecnico:

Portieri: Benussi (1), Dall’Amico (33), Vigorito (22).

Difensori: Bianchi (26), Brighenti (7), D’Elia (6), El Hasni (2), Ligi (21), Pinato (14).

Centrocampisti: Bellomo (8), Laverone (27), Modic (29), Sbrissa (11), Signori (4).

Attaccanti: Cisotti (24), Ebagua (20), Galano (19), Giacomelli (10), Pozzi (9), Raicevic (13), Vita (16).

I CONVOCATI DI TESSER – Come anticipato nel nostro articolo riguardante le probabili formazioni, risulta assente Castaldo per un problema al polpaccio. Indisponibili per squalifica Chiosa e Pucino. Rientrano Jidayi e Paghera.

Portieri: Frattali, Offredi, Bianco.

Difensori: Biraschi, Jidayi, Migliorini, Nica, Pisano, Visconti.

Centrocampisti: Arini, Bastien, D’Angelo, D’Attilio, Gavazzi, Paghera, Sbaffo.

Attaccanti: Insigne, Joao Silva, Mokulu, Tavano.

Cristina Mariano