Avellino. Irpini vicini al popolo ucraino: i biancoverdi donano beni di prima necessità

L’Avellino scende in campo per sostenere la popolazione Ucraina, finita sotto l’assedio della Russia. La società biancoverde del presidente Angelo Antonio D’Agostino ha deciso di fare sentire la propria vicinanza agli ucraini prendendo parte ad una nobile iniziativa.

Il club biancoverde, di fatto, ha voluto partecipare fortemente alla campagna solidale imbastita dell’associazione “Ucraini Irpini” donando beni di prima necessità, destinati appunto al popolo ucraino. Inoltre, a margine della sfida Avellino-Palermo, la società si farà portavoce dell’iniziativa veicolando il messaggio negli spot led, in cui ci saranno tutti i contatti dei referenti sul territorio. Lo scopo è di donare farmaci, alimenti per bambini, beni di prima necessità, coperte ed indumenti invernali per le innumerevoli persone obbligate a dormire all’aperto o addirittura in rifugi tutt’altro che confortanti. L’associazione “Ucraini Irpini”, può essere contattata ai numeri +39 3897694443 e 39 3883236179 o all’email ucrainirpini@gmail.com. Sarà possibile anche effettuare delle donazioni economiche al seguente Iban: IT41H0503415100000000008575. Causale: aiuti umanitari per l’Ucraina.

Dell’iniziativa ha parlato il dirigente del club irpino Giovanni D’Agostino: “In questo momento, più che lanciare inutili e demagogici messaggi, abbiamo deciso di utilizzare l’attenzione mediatica del calcio per renderci fattivamente utili quello che sta succedendo in Ucraina è qualcosa di aberrante. Noi irpini sappiamo cosa significhi non avere più, all’improvviso, un tetto sicuro sotto cui dormire. Per questo, in collaborazione con l’associazione “Ucraini Irpini”, oltre ad aver donato beni di prima necessità, forniamo numeri, email e iban per facilitare chiunque voglia compiere un gesto di solidarietà verso un popolo che, purtroppo, ha perso tutto. La solidarietà e l’accoglienza devono essere le due uniche armi per combattere ciò che di più irragionevole esiste al mondo, la guerra”.