Avellino. Inizia la nuova era, l’avvento di D’Agostino e l’ok della COVISOC

Una giornata positiva per l’Avellino Calcio che ad oggi chiude, sembrerebbe definitivamente, la questione societaria. Sia Luigi Izzo che Nicola Circelli hanno ceduto le proprie quote passandole all’imprenditore e politico di Montefalcione Angelo Antonio D’Agostino. Una figura di riferimento per l’Irpinia e già conosciuto nel mondo del calcio, avendo presentato volontà di acquisizione del titolo sportivo già ai tempi di Walter Taccone, per poi farsi avanti appena due anni fa in seguito all’esclusione dell’AS Avellino dalla Serie B.

Terza società, quindi, in meno di due anni per il club biancoverde, che sembrerebbe ora aver trovato la stabilità con D’Agostino, che eredità comunque una responsabilità non certamente facile, quella di far tornare la squadra nei fasti del calcio nazionale. A lui quasi il 90% delle quote, in particolare l’87.5% mentre il restante 12.5 resta nelle mani di Innovation Football, che ha presentato la volontà di continuare a rimanere nell’assetto societario.

Quasi pieni poteri per D’Agostino, comunque, che fa fronte anche alla buona notizia arrivata dalla COVISOC, che ha dato esito positivo per quel che riguarda le verifiche e scadenze dei giorni scorsi. La formalizzazione è arrivata nella mattinata di oggi, ma già da ieri l’imprenditore e nuovo presidente dei lupi aveva intavolato e chiuso la trattativa con Circelli.

Resta ancora da capire quale sarà la soluzione per l’ingresso di Bruno Iovino, che dovrebbe arrivare per vestire il ruolo di direttore generale con un contratto in bianco, cioè a titolo gratuito. Intanto dalla sponda tecnica, Eziolino Capuano ringrazia e confessa la sua contentezza nel potersi ritrovare nelle mani di un imprenditore forte come D’Agostino. Ora, però, questioni societarie chiuse, la squadra deve riprendere la marcia e dopo le vittorie contro Rende e Paganese dovranno espugnare il San Nicola e scalare la classifica.