Avellino-Frosinone 3-0. Trotta, Mokulu e Castaldo: il trio delle meraviglie

Come cantato da Renato Zero, il triangolo non era stato considerato. Il triangolo in questione è quello schierato da Rastelli in occasione della partita contro il Frosinone. Cambiamenti in zona d’attacco con Castaldo e Comi in panchina e Trotta, Sbaffo e Mokulu in campo a far godere i tifosi avellinesi presenti al Partenio Lombardi. Il risultato viene sbloccato al 5¬∞ minuto grazie al tandem Trotta-Mokulu. Entrambi arrivati a gennaio hanno dato grande vigore all’offensiva biancoverde. Mokulu viene atterrato da Russo in area di rigore. Nesca non può fare altro che concedere il penalty. Al dischetto va Trotta che non si lascia ipnotizzare da Pigliacelli e porta gli irpini in vantaggio. L’ Avellino continua a mantenere il baricentro alto e Mokulu continua a creare molti problemi alla difesa avversaria. Il primo tempo è ricco di emozioni e di cambi fronte. Nella prima parte è l’ Avellino ad assediare la metà campo del Frosinone, mentre nella seconda parte dono i ciociari ad imporsi ed a sfiorare il gol. Nel secondo tempo è ancora l’ Avellino ad arrivare al gol. Stavolta a sfondare è D’Angelo la porta dei laziali. Anche questi 45 minuti regalano molte emozioni e potenziali occasioni gol, ma sono solo i tifosi di casa a gioire in questa giornata. Al 74¬∞ minuto Rastelli concede la standing ovation a Mokulu e qualche minuto a Castaldo, che entra ed incide. Infatti l’intramontabile capitano regala mille palle d’oro ai sui compagni di reparti, uno dei quali sta per trasformarsi in gol, ma Trotta fallisce. A mettere il suo marchio e la parola fine sulla partita è proprio il neo entrato, che centra la porta di Pigliacelli con un tiro dalla lunga distanza. √à all’84¬∞ e fino all’ultimo secondo l’ Avellino è affamata di gol. I biancoverdi volano, trovando la 3¬∞ vittoria consecutiva ed i 42 punti. Il terzo posto è solo a un punto di distanza.

Cristina Mariano

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