Avellino. Dubbi sul futuro di Rastelli, primi colpi estivi

Finita la stagione giocata si inizia a tirare le somma e a stilare la lista della spesa e dei resi. Questo è possibile solo tramite il calciomercato. Per quanto riguarda la questione saluti, l’attenzione cade su Jherson Vergara e Alessandro Fabbro, che sembrerebbero pronti a lasciare la capitale irpina. Nello specifico il difensore centrale saluta tramite i suoi profili social sia la città che la tifoseria, essendo in scadenza di contratto. L’altro giovane difensore, Vergara, finisce la sua esperienza in Irpinia a causa della scadenza del contratto. Infatti l’italo-brasiliano, di proprietà del Milan, ha ancora un contratto con il club rossonero.

A far tenere il fiato sospeso è anche il tecnico biancoverde, Massimo Rastelli, che è in attesa del rinnovo contrattuale. Secondo quando dichiarato dal Presidente Taccone ai colleghi di Tuttomercatoweb, l’intenzione della società è quella di continuare con la gestione dell’attuale tecnico napoletano. Non può non fare stare attenti però, l’avvicendamento sulla panchina dell’Empoli. In queste ore l’allenatore Maurizio Sarri ha chiesto ed ottenuto le dimissioni e la società toscana, sembrerebbe che abbia messo gli occhi proprio su Rastelli che resta a guardare.

Per quanto riguarda, invece, il mercato in entrata, la società biancoverde si starebbe guardando intorno e nello specifico starebbe tenendo sotto osservazione Vincenzo Di Cesare, Alessandro Bacci e Alessio Sestu. Non solo, l’Avellino avrebbe già chiuso le trattive per Milan Nitriansky e per Davide Biraschi del Grosseto, come già annunciato nei mesi scorsi.

Ricordiamo Milan Nitrinasky e Davide Biraschi.

Milan Nitriansky, classe ’90 di passaporto ceco, è un difensore centrale destro, che può ricoprire più ruoli sia in difesa che sulla linea mediana. Infatti, può essere utilizzato sia come terzino destro che come mediano basso. Inizia la sua carriera nelle giovanili del Tatran Prachatice, la squadra della sua città natia. Nel 2004 passa nelle giovanili del Dyn. ƒå. Budƒõjovice, esordendo in prima squadra nel 2008. Nel 2009 viene mandato in prestito nello Zenit ƒå√°slav. Dopo una stagione torna nel Dyn e nel 2011 viene comprato dallo Slavia Praga per una cifra pari a 400mila euro. Attualmente è militante nel Pribram, mandato l√¨ in prestito punitivo. In seguito al raggiungimento dell’accordo di massima con la società irpina a parametro zero, viene prima messo fuori rosa dallo Slavia per poi essere trasferito nella squadra nero-verde. Ha all’attivo 130 partite giocate con 6 gol di cui, 4 nello Slavia e 2 nel Dyn. Militante nella nazionale ceca dal 2007, è stato convocato nelle rose delle nazionali U-18, U-19, U-20 e U-21 con 2 gol all’attivo in 29 presenze.

Davide Biraschi, centrocampista romano, è un classe ’94, quindi affine alla linea verde che si intende seguire il club irpino, ed inoltre sarà un acquisto a costo zero poich√© il suo contratto con i toscani è in scadenza. Ha iniziato la sua carriera nel Grosseto nel 2011 militando nelle serie B, C1 e nell’attuale Lega Pro, nel girone B. Non ha segnato nessun gol e ah all’attivo 11 presenze.

Vincenzo Di Cesare è un esperto difensore centrale, classe ’83, molto dinamico e molto duro negli interventi, tanto da guadagnarsi il record id giocatore più espulso nella stagione 2009/2010. √à molto abile negli anticipi, nei colpi di testa e a giocare col piede destro. Ha iniziato la sua carriera nel 1999 nelle giovanili della Lazio, dove ha giocato sino al 2001, per poi trasferirsi a Londra nelle giovanili del Chalsea. Fa il suo esordio con la prima squadra dei blues, nel 2002, ma a conti fatti non ha mai solcato il campo da gioco. Nel 2004 è stato mandato in prestito proprio all’Avellino, dove è rimasto per 6 mesi e ha collezionato 11 presenze. Nell’estate 2004 viene mandato, ancora in prestito, all’Albionoleffe, dove resta una sola stagione e gioca 16 partite. In ultimo viene spedito al Catanzaro dove colleziona solo 5 presenze in campo. A gennaio del 2006, quando ancora indossava la casacca dei giallorossi calabresi e fa il suo esordio con la maglia dei lombardi il 14 maggio, raggiungendo solo 2 presenze. Con Domenico Di Carlo si guadagna maggior spazio e le sue prestazione ne risentono in modo positivo. Trova il suo primo gol il 27 gennaio 2007 nella partita contro il Rimini. L’anno successivo il Mantova cambia ancora allenatore e anche Tesser gli concede spazio schierandolo spesso e volentieri tra i titolari. Segna un’altra rete nella gara contro il Modena. Nell’estate del 2008 si trasferisce al Vicenza, dove colleziona 46 presenza e segna altri due gol. In Veneto resta fino al 2010. Altro giro altra corsa. Approda nell’estate del 2010 al Torino, dove aumentano le sue presenze in campo e riesce a segnare solo un gol. Con l’arrivo di Giampiero Ventura, si contende il posto da titolare con l’attuale campitano granata Kamil Glik. Contribuisce, comunque alla promozione della squadra in Serie A. Nel 2013 si trasferisce al Brescia, squadra in cui milita attualmente. Con la maglia delle rondinelle diventa più prolifico, si contano infatti 4 gol.
II suo valore sul mercato è di 250 mila euro.

Alessandro Bacci, portiere della Fiorentina classe ’95, ha ancora un’intera carriera davanti e ben poco da raccontare per le sue esperienze. Ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Fiorentina ed è passato in prima squadra nel 2012, venendo, un anno dopo, mandato in prestito al Tuttocuoio, squadra militante in Lega Pro. Dopo due anni di esperienza nella terza categoria professionistica italiana torna in casa viola. Il suo valore di mercato si aggira intorno ai 225 mila euro.

Alessio Sestu, in forze al Brescia, classe ’83, è un centrocampista sardo. Inizia la sua carriera nelle giovanili del Casalotti e poi della Lazio. Nel 2011 viene acquistato dal Sora dove in realtà non gioca mai. Nella stagione successiva passa al Treviso e dopo una stagione da spettatore non pagante viene mandato in prestito al Sudtirol, dove collezione 15 presenze. Di ritorno dal prestito, resta un’altra stagione nella squadra friulana venendo chiamato in causa solo una volta. Al termine della stagione viene ripetutamente mandato in prestito prima al Cittadella dove segna 4 gol in oltre 30 presenze; poi al Mantova, dove resta solo mezza stagione; ed infine alla Salernitana dove in 30 partite giocate segna 8 gol. Viene acquistato nel 2007 dall’Avellino dove resta, tanto per cambiare solo una stagione e collezionando 39 presenze e un gol. Più o meno stesso discorso per le future esperienze: Reggina (17 presenze e un gol, ndr) e Vicenza (15 presenze e 1 gol, ndr). Al termine della stagione con la maglia dei vicentini viene mandato in prestito al Bari, dove gioca pochissimo. Al rientro viene ceduto al Siena dove trova pace, restando dal 2010 al 2013. Gioca per 69 volte e segna 5 gol. Al termine dell’esperienza toscana si accasa al Chievo Verona, che detiene ancora il suo tesserino. Dopo 12 presenze nel 2014 viene mandato prima in prestito alla Sampdoria dove gioca solo 3 partite e poi al Brescia, dove collezione 33 presenze e 4 gol. Il suo valore di mercato è di 400 mila euro.

Cristina Mariano

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