Avellino. D’Agostino: “A breve la presentazione del progetto per il nuovo stadio”

Le ambizioni dell’Avellino sono grandi. Il club irpino in poco tempo vuole ritornare nel calcio che conta per rendere onore al proprio blasone. Aspirazioni che il presidente biancoverde, Angelo Antonio D’Agostino, vuole ben presto trasformare in realtà per innalzare ulteriormente lo status del club e dare alla tifoseria palcoscenici più ambiti della Serie C. 

Il patron della società campana, in occasione di una delle precedenti interviste, ha espressamente dichiarato di voler raggiungere la Serie A nell’arco di cinque anni. Un obiettivo ben chiaro e a dir poco ambizioso, ma questo non è l’unico traguardo che D’Agostino si è prefissato di raggiungere. Tra i sogni dell’Avellino c’è anche il progetto stadio. Il presidente dei lupi ha tutte le intenzioni di adoperarsi al meglio per regalare alla piazza irpina un impianto all’avanguardia che sia un valore aggiunto per il club ed un modello in ambito nazionale.

L’Avellino ha già avviato l’iter burocratico per iniziare a muovere i primi passi verso la realizzazione del nuovo stadio. Il presidente Angelo Antonio D’Agostino domani incontrerà a Roma i tecnici per adeguare il progetto alla nuova norma, vista l’abrogazione della vecchia legge legata agli stadi. Dopo questo passaggio, la società renderà il piano di dominio pubblico con una conferenza stampa. 

Proprio in merito alla questione nuovo impianto  ha parlato lo stesso presidente Angelo Antonio D’Agostino ai microfoni di Prima Tivvù: “Avevamo già annunciato qualche settimana fa che avremmo presentato prima di Pasqua l’idea del progetto del nuovo stadio con una conferenza stampa. Devo però dire in merito che sabato scorso è stata abrogata la legge stadi che è la 50 del 2017, norma che prevede alcuni cambiamenti. Dal 3 aprile andrà in vigore la nuova legge e dovremo adeguarci. Perderemo qualche settimana ora, ma ne guadagniamo diverse in futuro per l’iter burocratico che verrà velocizzato. Mercoledì a Roma ci incontreremo con i tecnici per adeguare il progetto alla nuova norma e poi presenteremo tutto come eravamo già pronti a fare in questi giorni”.

Nunzio Marrazzo