Avellino-Crotone 1-2. Partenio espugnato, è crisi?

Con i tifosi che entrano dopo un quarto d’ora dall’inizio della partita, per contestazione, l’Avellino deve riprendere la marcia giusta per dare una svolta decisiva ai risultati negativi delle ultime prestazioni.

Reduci dalle sconfitte per mano della Virtus Entella in campionato, e dell’Atalanta in Coppa Italia, i biancoverdi affrontano il Crotone, che parte subito forte.

Già nei primi minuti infatti, c’è un episodio dubbio in area irpina: l’arbitro segnala una simulazione nei confronti di Torregrossa, ma c’è un contatto, troppo blando per chiedere il rigore. Al 7¬∞ minuto arriva il vantaggio dei calabresi, che su calcio di punizione si affidano al piede di Camillo Ciano per non sbaglia. La palla va direttamente in porta, Gomis viene sorpreso. L’Avellino cerca di reagire e qualche minuto dopo ha l’occasione giusta grazie alla concessione di un calcio di punizione. Nulla da fare. Al 25¬∞ minuto arriva il pareggio biancoverde: Castaldo serve Zito, che tira verso la porta, respinta del portiere e deviazione decisiva di Comi. Quarto gol stagionale per il calciatore proveniente dal Milan. Il Crotone si mostra ancora pericoloso, ma Gomis sbarra la strada per il gol. Al 45¬∞ minuto è l’Avellino, invece a rendersi pericoloso, con Zito. La palla va di poco oltre la traversa. Nella ripresa l’Avellino opta per il pressing asfissiante ma nei primi 30 minuti non ci sono occasioni. Al 75¬∞ minuto arriva la prima emozione con il vantaggio sfiorato dalla formazione locale: Comi ci prova di testa ma Caio Secco para miracolosamente. All’80¬∞ arriva il nuovo vantaggio del Crotone con Salzano che concretizza ed ottimizza una respinta della difesa avversaria, Gomis non può fare niente. L’Avellino ci prova e al 90¬∞ minuto arriva un’ottima occasione per i biancoverdi. Soumarè entrato nei primi minuti del secondo tempo viene atterrato dall’estremo difensore calabrese, è rigore. Sul dischetto va Castaldo, che però non concretizza. Caio Secco blocca. Al 95¬∞ l”arbitro manda tutti negli spogliatoi. Ancora una sconfitta per gli uomini di Rastelli e i tifosi non perdonano.

Cristina Mariano