Sarà il quindicesimo confronto tra Avellino e Cavese quello che si disputerà domani (ore 17:30) allo stadio Partenio Lombardi per la 19esima giornata del girone C di Serie C. I precedenti ufficiali di fatto sono quattordici, otto dei quali sono stati giocati in Irpinia.
Il primo match tra lupi e aquilotti risale al 15 giugno 1952. La gara andò in scena sul manto erboso del ‘Piazza d’Armi’ e terminò a reti bianche. Le due compagini tornarono ad affrontarsi due anni più tardi, in IV Serie. La Cavese guidata dal capitano-allenatore Antonio Nonis, sotto gli occhi di cinquemila spettatori, si impose in terra irpina con un perentorio 0-3. A guidare i blufoncé al successo furono le reti messe a segno da Pagliarini, Matonti e Stornaiuolo.
Una brutta sconfitta che l’Avellino riscattò la stagione successiva rifilando alla compagine metelliana, allora folta di giovani, un sonoro 6-0. Il derby tra lupi e aquilotti si ripropose a distanza di 40 anni. Era il 28 ottobre 1998 quando Avellino e Cavese tornarono a sfidarsi per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C. Al ‘Partenio Lombardi’ si chiuse con uno scialbo 0-0. Ambo le formazioni si incrociarono in Coppa anche in occasione della stagione seguente. Ad avere la meglio furono i metelliani che si imposero tra le mura di casa con il punteggio di 2-0.
Meno felice per i blufoncé fu il faccia a faccia che andò in scena il 27 novembre 2006. In quel frangente la Cavese di Salvatore Campilongo, attuale allenatore degli aquilotti, uscì dal ‘Partenio Lombardi’ con le ossa rotte. Infatti, gli irpini misero ko i metelliani con un super 4-0, tre di questi arrivarono fra l’ottavo e il tredicesimo minuto della ripresa. Le strade di Avellino e Cavese si sono incrociate nuovamente a margine della scorsa stagione. Le due compagini campane si sono affrontate due volte. Il primo incrocio andò in scena in occasione del match di Coppa Italia. Gara che si aggiudicò la formazione irpina per 2-1. Mentre il secondo faccia a faccia si vide in campionato, con Avellino e Cavese che non andarono oltre lo 0-0.
Nunzio Marrazzo




