Si conclude il secondo mese di campionato per l’Avellino che sorride sicuramente di meno rispetto a settembre. Pochi miglioramenti, che fanno mugugnare i tifosi irpini, impazienti di ritornare nel calcio professionistico. Se il mese di settembre si è chiuso con un primo posto in classifica, non si può certamente dire lo stesso per questo secondo scorcio di campionato. Ai 10 punti conquistati nelle prime uscite, ne vanno sommati solo 7 conquistati solo in casa.
IL PAREGGIO CON LATTE DOLCE – L’Avellino chiude Ottobre con un pareggio, quello contro il Sassari Latte Dolce. Squadra ostica, che viaggia nella metà bassa della classifica, ma che è stata capace di approfittare della poca serenità dei calciatori irpini. La necessità di vincere e qualche lacuna difensiva, nel secondo tempo ha permesso ai sardi di rubare un punto al Partenio-Lombardi. Fallito l’obiettivo biancoverde di tornare subito alla vittoria. Ritrova i suoi effettivi Archimede Graziani, ma la squadra sembra ancora incerottata e imbrigliata. Causa anche un campo che non agevola. La pioggia rende pesante il sintetico del Partenio. Non un alibi, però, per i lupi che nonostante le occasioni, peccano di inconsistenza offensiva.
I NUMERI DEGLI IRPINI – Diciassette punti in classifica per gli irpini che lo vedono al quinto posto, terzo se si considerano le parità, sotto l’Altletico a pari merito ma con una differenza reti migliore. Solo un +6 per i lupi che segnano poco, nonostante abbiano ritrovato, e poi perso, Nando Sforzini. Un Avellino che non sembra migliorare, ma piuttosto peggiorare. Un complessivo dopo due mesi di gioco di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
LE STATISTICHE DI OTTOBRE – Prendendo in considerazione il singolo mese, numeri impietosi per la squadra di Graziani, che sembra aver perso la quadra o la fiducia o semplicemente l’imprevedibilità. Arrivata come squadra sconosciuta, adesso le avversarie riescono a trovare il bandolo della matassa e imbrigliare le manovre avellinesi con facilità. Non bastano Gerbaudo e Matute a tenere in piedi la regia. I due esterni di centrocampo, bloccati non riescono a impensierire i reparti arretrati, dove, isolati gli attaccanti, trovare la superiorità e la pericolosità diventa davvero complicato. Solo due vittoria in questi 29 giorni di ottobre, in cui gli irpini sono scesi in campo cinque volte. Un totale di 2 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte: sono i dati allarmanti dell’Avellino ottobrino. Pochi i gol fatti, di più quelli subiti: 7 solo in due partite, Atletico e Flaminia, contro gli altrettanti messi a segno in tutte e cinque le sfide.
AVELLINO TRA LE MURA AMICHE – Dato rassicurante è certamente quello che vede l’andamento degli irpini tra le mura amiche del Partenio-Lombardi. Mai imbattuto, il Lupo, davanti ai suoi tifosi, ha raccolto un totale di 11 punti, il 65% circa dei punti messi in cascina. Un totale di 3 vittorie e 2 pareggi nel tempio del calcio avellinese, ma che non rendono meno amaro l’andamento irpino, seppur migliore nelle seconde cinque sfide. In questo caso si contato 2 vittorie e 1 pareggio.
IL LUPO IN TRASFERTA – Non altrettanto positivo l’andamento lontano dalla propria tana. Nel primo quarto di campionato, però, gli irpini camminando forte hanno raccolto 7 punti in trasferta. Dato che non è andato, però a ripetersi nel mese di ottobre. In queste cinque giornate, infatti, l’Avellino non è riuscito a raccogliere neanche un punto. Testimoni le due sconfitte contro le già citate Atletico e Flaminia.
Cristina Mariano




