Avellino. Bernardotto espugna il Ceravolo e fa volare gli irpini

L’Avellino espugna Catanzaro e sogna sempre più in grande. Secondo posto per gli irpini alle spalle della Ternana che deve ancora giocare grazie a Bernardotto che la decide al 21′ del primo tempo.

IL MATCH – Sin dai primi minuti l’Avellino gioca con il piede sull’acceleratore e il baricentro alto, nonostante non riesca a creare azioni pericolose. Dal canto suo il Catanzaro gioca con un atteggiamento attendista, sperando in un passo falso degli irpini. Alla ricerca del pertugio giusto, però, fa fatica la squadra di Calabro. Il ritorno non è alto e nessuna delle due squadre riesce a creare la prima occasione da gol.

Arriva, però, la marcatura: è il 21′ e Bernardotto riesce nel tap-in in due momenti. D’Angelo, infatti, manda al centro un filtrante, sul quale, però, Bernardotto arriva in ritardo. Tocca Ciancio, anche per lui un filtrante e il compagno spedisce in porta. Dubbi sulla posizione del calciatore avellinese sulla quale arrivano le proteste del Catanzaro per un presunto fuorigioco.

Catanzaro in avanti alla ricerca del pareggio, che non arriva. Dal canto suo l’Avellino prova a bruciare l’avversario in contropiede, non riuscendoci.

Alla ripresa è subito forcing del Catanzaro, con occasioni che fanno tremare l’Avellino. Al 45′ ci prova Curiale con un pallone prima addomesticato e poi mandato verso la porta difesa da Pane. Silvestri risponde presente con una deviazione in angolo. Ancora brividi per l’Avellino al 51′ e al 52′. Ci vuole Pane a salvare in entrambe le occasioni. La prima su Carlini. Parata d’istinto dell’estremo difensore, che ci arriva con i piedi. Subito dopo su Curiale, il quale prova un colpo di testa a colpo sicuro. Tito chiude definitamente spazzando.

Il secondo tempo è totalmente difensivo per l’Avellino, che subisce le fiammate delle aquile. Al 74′ ancora un miracolo di Pane, attento a disinnescare un tentativo rasoterra di Verna. Nei minuti finali si mette in salita la partita dell’Avellino, che resta in dieci per l’espulsione di Miceli, doppia ammonizione per lui.  Stringe i denti la squadra ospite, mentre il Catanzaro prova a sorprenderla con pressing asfissianti.

L’Avellino tiene bene e ritrova la parità numerica in pieno recupero, al 93′ per la doppia ammonizione di Carlini. Nel momento più complicato, però, l’Avellino sfiora il colpo del KO con Adamo, che si divora il gol del 2-0. Non c’è tempo per il Catanzaro per rispondere. Il direttore, infatti, fischia tre volte e chiude il match.

TABELLINO

CATANZARO-AVELLINO (0-1 pt) 0-1

Catanzaro (3-4-1-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Gatti; Garufo (41′ st Molinaro), Verna, Corapi (9′ st Evacuo), Porcino (9′ st Risolo); Carlini, Casoli (38′ st Grillo); Curiale (9′ st Jefferson). A disposizione: Iannì, Branduani, Parlati, Pierno, Riccardi, Baldassin. Allenatore: Antonio Calabro

Avellino (3-5-2): Pane; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, D’Angelo (30′ st Adamo), Tito; Fella (20′ st Santaniello), Bernardotto (20′ st Maniero; 39′ st Dossena). A disposizione: Pane, Rizzo, Rocch. Allenatore: Domenico De Simone (Braglia squalificato)

Arbitro: Daniele Rutella
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti; Mattia Massimino di Cuneo
Quarto uomo: Davide Di Marco di Ciampino

marcatori: 21′ Bernardotto
ammoniti: Carlini, Scognamillo, D’Angelo, Evacuo, L. Silvestri, Carriero, Garufo.
espulsi: al 37′ st Miceli per doppia ammonizione; al 48′ st Carlini per doppia ammonizione
angoli: 7-1