Biancoverdi contro biancorossi, playoff contro salvezza. Tutto in una notte. Allo stadio Partenio-Lombardi va in scena una gara carica di significati tra Avellino e Bari, con calcio d’inizio fissato alle ore 21. Gli irpini cercano punti pesanti per alimentare il sogno playoff, ma anche una sorta di “vendetta sportiva” dopo le tante delusioni del passato proprio contro i pugliesi. Dall’altra parte, il Bari è chiamato a una vera e propria ultima spiaggia per la salvezza: servirà fare risultato e sperare anche negli altri campi. Una partita da vivere tutta d’un fiato, per cuori forti.
Le scelte degli allenatori
Qualche dubbio soprattutto in casa Bari, dove Moritz Odenthal e compagni dovranno fare i conti con le condizioni non ottimali di alcuni elementi. Cistana stringe i denti ma non è al meglio, mentre Nikolaou è in risalita nelle gerarchie difensive. Sulle corsie esterne conferme per Piscopo e Dorval, mentre in mezzo al campo Artioli agirà con Maggiore, complice anche l’assenza di Esteves.
Nell’Avellino di Davide Ballardini, occhi puntati su diversi ex del calcio pugliese: da Sounas a Enrici fino al bitontino Patierno, chiamati a lasciare il segno in una gara così delicata.
Probabili formazioni
Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Izzo, Enrici, Sala; Besaggio, Palmiero, Sounas; Palumbo; Biasci, Patierno. Allenatore: Ballardini
Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Nikolaou; Piscopo, Artioli, Braunoder, Dorval; Maggiore, Rao; Moncini. Allenatore: Longo




