La 17esima giornata del girone C di Serie C termina con un pareggio tra Bari e Avellino. Gli irpini di mister Piero Braglia tengono testa alla capolista, portando a casa il decimo risultato utile consecutivo (5 vittorie e 5 pareggi). Avellino e Bari si sono annullate sul manto erboso dello stadio Partenio Lombardi chiudendo il big match con il punteggio di 1-1.
L’AVELLINO SCIUPA. IL BARI SI PORTA IN VANTAGGIO SU CALCIO DI RIGORE — Avellino sprecone e Bari cinico. Si può sintetizzare in queste poche parole la prima frazione di gioco al Partenio Lombardi tra irpini e pugliesi. La prima occasione del match è per l’Avellino di mister Piero Braglia. Gli irpini rompono il ghiaccio con un diagonale di D’Angelo che costringe Frattali a sporcare i guantoni. Subito dopo è nuovamente la formazione di casa a portarsi ad un passo dal vantaggio con Maniero che da posizione invitante si divora la rete del vantaggio. Per una reazione del Bari bisogna attendere la mezz’ora di gioco: dalle retrovie di Terranova per Antenucci che controlla e calcia dai 20 metri, spedendo la sfera di poco fuori. È proprio la formazione ospite un minuto più tardi a sbloccare la gara su calcio di rigore procurato da Mallamo, atterrato in area da Forte. Dal dischetto va Antenucci che non sbaglia, portando i suoi sullo 0-1. Punteggio che il Bari riesce a mantenere intatto fino al duplice fischio, dopo il brivido patito nei minuti di extra time per lo stacco di testa di Dossena.
L’AVELLINO FRENA LA CAPOLISTA. KANOUTE REGALA IL PARI AGLI IRPINI — Così come accaduto nella prima frazione, anche nella ripresa ad avere la prima chance da gol è proprio l’Avellino. Gli irpini sfiorano il gol sugli sviluppi di un calcio di punizione: Tito innesca Ciancio che a posizione invitante spara alto di testa. Il Bari trova la prima conclusione della ripresa al minuto 65: Mallamo calcia dal limite, ma la traiettoria non suscita alcun pericolo all’estremo difensore Forte. Poco dopo, è ancora la formazione ospite ad andare a caccia del gol con un tiro di Antenucci che diventa difficile da respingere dal portiere dei biancoverdi a causa della deviazione di Silvestri. Al 73’ è la squadra di Braglia a mangiarsi la rete: sponda di Di Gaudio per Kanoute che tenta la girata, ma Frattali ci mette una pezza con un intervento prodigioso. Dopo gli innumerevoli tentativi, l’Avellino agguanta il pareggio nel finale sugli sviluppi di un corner capitalizzato da Kanoute, mostratosi rapace d’aria nella circostanza. Gol che permette all’Avellino di portare a casa un buon pareggio contro la capolista Bari.
IL TABELLINO DEL MATCH
AVELLINO-BARI 1-1 ( 0-1 pt)
AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Silvestri, Dossena (89’ Scognamiglio), Tito (86’ Mignanelli); Matera (69’ De Francesco), Carriero (68’ Aloi), D’Angelo; Kanoute, Maniero, Di Gaudio.
A disposizione: Pane, Rizzo, Aloi, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Gagliano, De Francesco, Plescia, Bove, Micovchi, Mignanelli. Allenatore: Piero Braglia.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Pucino (87’ Belli), Celiento, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta (87’ Cheddira); Antenucci, Paponi (63’ Bianco).
A disposizione: Polverino, Plitko, Gigliotti, Bianco, Simeri, Cheddira, Citro, Lollo, Di Gennaro, Belli, Ricci. Allenatore: Michele Mignani.
DIRETTORE DI GARA: Paolo Bitonti della sezione di Bologna
ASSISTENTI: Federico Votta della sezione di Moliterno — Francesco Ciancaglini della sezione di Vasto
QUARTO UOMO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria
AMMONIZIONI: D’Errico (10’), Di Gaudio (10’), Forte (31’), Tito (39’), Braglia (39’), Dossena (40’), Pucino (43’), Silvestri (75’)
ESPULSIONI:
MARCATORI: Antenucci (33’), Kanoute (83’)
RECUPERO: 3’ (pt), 4’ (st)





