L’Italtennis in terra australiana resta aggrappata a Flavia Pennetta e Fabio Fognini. I due azzurri, unici ‚Äòsopravvissuti’ della spedizione al Melbourne Park, centrano l’ingresso negli ottavi superando, rispettivamente, Mona Barthel e Sam Querrey. Ma se la brindisina puo’ sperare nello storico traguardo dei quarti, per il 26enne di Arma di Taggia c’e’ ora l’esame piu’ difficile che risponde al nome di Novak Djokovic, numero 2 del mondo e vincitore delle ultime 3 edizioni dell’Open australiano. La prima gioia azzurra di giornata e’ arrivata dalla Pennetta, che ha liquidato 6-1 7-5, in un’ora e 14 minuti di gioco, la Barthel offrendo un’altra prestazione convincente. Ottavi di finale per lei, come nel 2011, e ora un’altra tennista tedesca, Angelique Kerber, 25 anni e favorita numero 9. Quattro i precedenti e bilancio in parita’ (2-2). Fra gli uomini, prosegue a gonfie vele la marcia di Fabio Fognini, testa di serie numero 15, che si e’ imposto per 7-5 6-4 6-4 sull’americano Sam Querrey. Il ligure, bravo nel primo set a rimontare da 3-5 e a mantenere la concentrazione nonostante le due interruzioni per pioggia sulla Margaret Court Arena, a Melbourne non era mai andato oltre il secondo turno e gli ottavi rappresentano il suo secondo miglior risultato in un torneo dello Slam dopo i quarti al Roland Garros 2011. Adesso, pero’, c’e’ Djokovic, a caccia del suo quinto titolo. Tutto secondo pronostico per il serbo contro l’uzbeko Istomin, agli ottavi anche gli altri big in campo oggi come Ferrer, Berdych e Wawrinka, che non ha avuto nemmeno bisogno di andare in campo per il forfait di Pospisil, mentre Gasquet si e’ arreso a Robredo. Serena Williams, che a Melbourne insegue un’affermazione che le manca dal 2010, rifila un doppio 6-3 alla Hantuchova e trova negli ottavi la rediviva Ivanovic, finalista nel 2008. Avanti ma a fatica la cinese Na Li, vicecampionessa nel 2011 e nel 2013, costretta a rimontare un set alla Safarova.
(ITALPRESS).



