Il Cervinara nonostante il grande impegno e sacrificio, dentro e fuori dal campo, non è riuscito a coronare la loro stagione con la vittoria del campionato. Domenica, infatti, la formazione caudina è caduta contro l’Agropoli sul gol di Capozzoli.
“C’è tanto rammarico -commenta cos√¨ l’uscita dallo spareggio promozione Simone Cioffi– Tanto perchè avevamo preparato un’altra partita e invece ci siamo ritrovati a doverne giocare un’altra. Avevamo intenzione di aspettarli nella nostra metà campo, senza scoprirci e poi assediarli nel secondo tempo per giocarci tutte le carte a disposizione. Purtroppo, però, Stasi ha avuto un incidente di percorso e ci siamo ritrovati a dover giocare un match diverso sa quello che avevamo preparato. Noi comunque ci abbiamo provato, usciamo nonostante tutto a testa alta”.
Campionati morali di un campionato che li ha visti dominare la classifica fino a febbraio, conquistare la Coppa Italia contro il Giugliano per poi ritrovarsi in balia di una situazione societaria collassata: “Abbiamo dominato la prima parte di stagione -aggiunge l’ex capitano dei caudini- Ma dopo la vittoria della Coppa Italia è venuto fuori qualcosa che nessuno si aspettava. Ci è venuta a mancare la cosa più importante, la stabilità societaria. Ripeto c’è tanto rammarico per tutto, Cervinara meritava qualcosa in più, perchè vive di calcio. Noi abbiamo continuato per tutti, i tifosi, per noi perchè sarebbe stato davvero un sacrilegio buttare via tutto. La Cervinara calcistica ci ha chiesto di stringere i denti, noi l’avremmo fatto comunque perchè per noi era importante concludere nel migliore dei modi. I tifosi avrebbero meritato questa Serie D, ma la nostra vittoria più grande è vedere a distanza di qualche giorno che ancora veniamo idolatrati come degli eroi. Il loro affetto è la nostra vittoria”.
In quanto al futuro del Cervinara: “La società che è subentrata con il presidente Pallotta ha fatto tanti sacrifici per chiudere la meglio la stagione. Non posso che ringraziarli. Sono persone fantastiche e credo che nella prossima società che subentrerà avranno un ruolo anche loro. In quanto al futuro ancora non si sa nulla. Io non posso pensare che il Cervinara sparisca. Nei giorni scorsi ho chiesto al segretario Sellitti cosa ne sarà, ma ancora non si sa nulla. Quindi ora chiedo io: qual è il futuro del Cervinara? Mi hanno assicurato che il calcio non sparirà aspettiamo e vediamo cosa succederà”.
In quanto alla prossima annata di Cioffi, invece: “Non ci sto pensando. Abbiamo chiuso pochi giorni fa e non ho pensato a nulla. Mi sto rilassando, prendendo qualche giorno di riflessione e poi se ne parlerà. C’era bisogno di staccare la spina perchè sono stati mesi molto complicati. Il mio più grande desiderio è che il Cervinara abbia un futuro, dopo potrò pensare al mio”.
Cristina Mariano




