Atletico Terme-Portici 1-2. Scala il self made footballer: il 2002 decide la rimonta

Salvatore Scala come Re Leonida. L’ultimo a mollare, il primo a crederci. mauro Chianese nel giorno della seconda partita in quattro giorni decide di lasciare a casa gli over e di portare in Ciociaria otto under. Tra questi c’è Salvatore Scala, classe 2002, che non può immagine di partire da titolare ed essere il deus ex machina della qualificazione porticese ai sedicesimi di finale.

Il Portici, infatti, deve proprio a lui la rimonta in una sfida che sembrava andarsi a materializzare come la sfida contro l’Anagni. Vantaggio dei laziali del Fiuggi e squadra che non riesce a imporsi. All’8′, infatti, arriva il gol di Moriconi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo la butta in porta con un colpo di testa. Al 27′ i vesuviani si svegliano e in particolare è proprio Scala che prende per mano la sua squadra. Il calciatore dopo un’incursione centrale di Ciro Coratella, che verticalizza per il compagno riesce a trovare il gol che riporta il risultato in parità. E’ un primo tempo ricco di emozioni, per una ripresa che vedrà solo il Fiuggi abbassare la testa e cercare il vantaggio.

Non certamente un segnale di pigrizia, quando una forza corale a gestire il risultato. Prima del duplice fischio, Imbibmbo viene espulso condannando la squadra a un tempo di sofferenza e in inferiorità numerica. Al 46′, però, la beffa si fa gioia, perchè lo stesso Scala è autore di un’azione personale e caparbia che porta al gol di Coratella. E’ 2-1 al Capo i Prati di Fiuggi e il Portici ha rimontato il risultato. La ripresa, quindi, è un braccio di ferro tra i laziali e gli azzurri di Mauro Chianese. La squadra di Incocciati attacca a testa basta, ma c’è Torino a fare buona guardia, lasciando il risultato fermo sull’1-2 fino al 95′. Triplice fischio e Portici che torna alla vittoria dopo le due sconfitte in campionato.

Cristina Mariano