Atletico San Gregorio, scossa interna: rescissi i contratti di Gargiulo e Russo. E sui social esplode il caso

Giornate nebbiose in casa Atletico San Gregorio, dove sono arrivate due risoluzioni contrattuali pesanti: quelle di Antonio Gargiulo e del portiere Luca Russo. Entrambi sono ufficialmente svincolati e tornano sul mercato, pronti ad accasarsi altrove. Due profili considerati di livello superiore per la categoria Promozione, ora in attesa della chiamata giusta.

La notizia, già di per sé rilevante, ha assunto contorni ancora più spinosi a seguito dei messaggi pubblicati sui social dai due ex calciatori, che hanno lasciato intendere un clima interno non propriamente sereno all’interno della società.

Le parole di Gargiulo

Antonio Gargiulo ha affidato il suo pensiero a un lungo post, rivelando una separazione tutt’altro che indolore:

«Non sono mai stato la prima donna in una squadra e mai lo sarò, ma sarò sempre il primo tra gli uomini. Questo mi permette di camminare a testa alta e di avere la coscienza limpida. Finisce qui la mia avventura con l’Atletico San Gregorio, una decisione comunicatami tramite un messaggio inviato da terzi. Negli anni ho imparato che il calcio non ha memoria né riconoscenza, e oggi ne ho avuto la conferma. Nel posto sbagliato, per quanto tu possa dare il massimo, non sarà mai abbastanza. In bocca al lupo ai miei compagni di squadra, persone splendide e leali, l’unica nota positiva di questi quattro mesi. Ora sono pronto alla prossima sfida, con la fame e la determinazione di sempre.»

Parole dirette, che denunciano soprattutto le modalità della comunicazione dell’addio e una sensazione di scarsa considerazione da parte della società.

Il messaggio di Russo

Non meno pungente lo sfogo del portiere Luca Russo, che ha salutato così l’ambiente biancoverde:

«Oggi saluto l’Atletico San Gregorio. Non sarà un addio nostalgico: certe esperienze insegnano più attraverso le delusioni che con le vittorie. Qui ho capito che non basta dare tutto, perché a volte non verrà riconosciuto comunque. Ringrazio chi mi ha sostenuto davvero: loro sanno chi sono. Agli altri, quelli bravi a parlare e meno a dimostrare, auguro che un giorno il campo presenti il conto. Io vado avanti, più forte, più consapevole e senza rimpianti. Buona fortuna, ne avrete bisogno.»

Un addio che lascia trasparire amarezza, ma anche una dose di polemica verso chi, secondo il portiere, non avrebbe mantenuto comportamenti coerenti.

Una situazione in evoluzione

La doppia uscita e la natura dei messaggi hanno acceso confronti e discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. I toni usati dai due calciatori – pur senza citare nomi o episodi specifici – lasciano intuire una situazione interna più complessa del semplice movimento di mercato.

Secondo quanto raccolto, anche Mario Merola, attaccante e uno dei profili di maggiore peso nella rosa, potrebbe essere vicino all’addio. Al momento, però, non risultano conferme ufficiali né da parte della società né da parte del calciatore.

L’Atletico San Gregorio attraversa dunque un momento delicato, sia sul piano tecnico sia su quello gestionale. Le prossime ore chiariranno se si tratta di un episodio isolato o dell’inizio di una vera e propria ristrutturazione interna.