Ascoli-Benevento 2-2. Termina in parità al Del Duca, Viola salva la strega

Dopo le tre sconfitte con Livorno, Cremonese e Spezia arriva solo un pareggio per il Benevento di mister Cristian Bucchi. La strega, dopo essere andata sotto nella prima frazione per mano dei gol siglati da Ardemagni e dall’ex sannita Ciciretti, riacciuffa nella ripresa grazie alla rete di Massimo Coda e al penalty concretizzato al fotofinish da Nicholas Viola, che salva la strega dalla quarta sconfitta di fila. Un pareggio che serve davvero a poco. I sanniti con il risultato ottenuto al Del Duca si vedono acciuffati dal Perugia, uscito trionfante nel match casalingo con il Livorno. Ancora distante la zona promozione diretta per i giallorossi.

IL MATCH ‚Äî Ascoli in campo sul terreno di gioco con il solito 4-3-1-2. Lanni in porta, Laverone, Brosco, Valentini e D’Elia in difesa, Cavion, Troiano e Frattesi a formare il trio di centrocampo, sulla trequarti presente l’ex Benevento Ciciretti alle spalle del duo d’attacco Ardemagni-Rosseti. Cambia le carte in tavola, invece, mister Cristian. Strega in campo schierata con 4-3-1-2. In porta l’onnipresente Montipò. A comporre la difesa a quattro, invece, sono Gyamfi, Tuia, Caldirola e Letizia. Del Pinto, Crisetig e Bandinelli i tre di centrocampo. Mentre sulla trequarti spazio a Viola che supporterà la coppia Coda, Insigne in attacco. Dopo i primi minuti di gioco al quanto scialbi, al 20′ a scaldare il match è Ardemagni che con una girata di testa porta i bianconeri in vantaggio. L’ex Avellino sfrutta un calcio piazzato di Ciciretti per staccare in rete, non può nulla Montipò. La riposta dei sanniti arriva dopo sette minuti di gioco. A provarci è Massimo Coda, che fa sua la sfera consegnatagli da Insigne e calcia, palla deviata in out. La rete subita ha scatenato l’ira della strega, che con veemenza si spinge nella metà campo dei marchigiani. Ma al 38′ sono ancora i piceni a fare male ai sanniti con Ciciretti. L’ex Benevento porta i suoi sul 2-0 con una super punizione dalla destra. Primo gol con i piceni per il giocatore di proprietà del Napoli. Nei minuti conclusivi della prima frazione la strega si getta in avanti senza però trovare la via del gol. Termina sul 2-0 bianconero al Del Duca il primo tempo.

Nella ripesa mister Bucchi opta subito per un cambio, variando il modulo tattico. Fuori Crisetig, dentro Ricci. Il tecnico sannita passa dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1. Viola in cabina di regia. Mentre Ricci e Insigne pronti ad agire alle spalle di Coda. Al 49′ i sanniti ci provano con un destro di Coda, ma Lanni blocca senza problemi. Poco dopo è ancora Coda a bussare alla porta di Lanni con una spizzata di testa scaturita da corner, palla alta sopra la traversa. Al 69′ è nuovamente il bomber sannita a presentarsi nell’area dei bianconeri, ma stavolta non sbaglia. Coda sfrutta una bella pennellata di Viola per battere in rete di testa. Sono 14 gol in stagione per l’ex Salernitana. Altra bordata giallorossa al 71′ con Ricci che prova la conclusione da distanza siderale, palla in out. La strega, in dieci uomini per la doppia ammonizione rimediata da Caldirola, si spinge in avanti con grande prepotenza. Al 90′ infatti la strega agguanta il pareggio su penalty guadagnato da Armenteros. Dal dischetto concretizza Viola che spiazza Lanni e porta i suoi sul 2-2. Piove sul bagnato per la strega nei dieci minuti di extra time, concessi a causa dei minuti persi per via di un infortunio muscolare accusato dal direttore di gara. Il Benevento resta in nove per un’altra doppia ammonizione, stavolta rimediata da Tuia. Le squadre continuano a darsi battaglia al Del Duca, ma il risultato non muta. Si chiude sul 2-2 tra Ascoli e Benevento.

IL TABELLINO DEL MATCH

ASCOLI-BENEVENTO 2-2 ( 2-0 pt)

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia; Cavion, Troiano, Frattesi (75′ Casarini); Ciciretti (76′ Baldini); Ardemagni, Rosseti (92′ Chajia)

A disposizione: Bacci, Milinkovic-Savic, Scevola, Padella, Rubin, Baldini, Iniguez, Quaranta, Cesarini, Chajia, Keba, Andreoni. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò, Gyamfi, Tuia, Caldirola, Letizia (63′ Improta), Del Pinto, Crisetig (47′ Ricci), Bandinelli, Viola, Coda, Insigne (59′ Armenteros).

A disposizione: Gori, Zagari, Antei, Costa, Maggio, Tello, Improta, Buonaiuto, Vokic, Ricci, Asencio, Armenteros. Allenatore: Cristian Bucchi.

Direttore di gara: Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Marco Scatragli di Arezzo – Filippo Bercigli di Valdarno

Quarto uomo: Paolo Bitonti di Bologna

Ammoniti: Troiano (13′), Gyamfi (35′), Tuia (36′, 96′), Laverone (42′), Coda (48′), Ardemagni (47′), Ciciretti (61′), Brosco (74′), Padella (84′), Caldirola (84′, 88′), Chajia (94′), Improta (101′)

Espulsi: Caldirola (88′), Tuia (96′)

Marcatori: Ardemagni (20′), Ciciretti (38′), Coda (69′), Viola (91′)

Tiri: 4-8

Tiri in porta: 2-4

Fuorigioco: 4-2

Corner: 3-3

Recupero: 4′ (pt), 10′ (st)

 

Nunzio Marrazzo