Arzanese-Chieti 0-3. Periodo nero per la squadra di Ferraro

ARZANESE 0

CHIETI 3

ARZANESE (4-3-3): Fiory; Funari (36′ st Di Ruocco), Monti, Castellano, Picascia; Giacinti (1′ st Ausiello), Giannusa, Leone (28′ st Gori); El Ouazni, Ripa, Improta U. A disp.: Mormile, Improta C., Insigne, Figliolia. All.: Ferraro.

CHIETI (4-3-3): Robertiello; De Giorgi, Terrenzio, Di Filippo, Turi; Della Penna (25′ pt Di Properzio), Borgese, Piccinni; Cinque (42′ st Dascoli), Guidone, Berardino (47′ st Rossi). A disp.: Gallinetta, Gaeta, Perfetti, De Stefano. All.: Di Meo.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza.

MARCATORI: 26′ st rigore e 47′ st Guidone, 35′ st Di Filippo.

NOTE: Ammoniti Terrenzio, Castellano, Ripa, Robertiello, Piccinni. Recupero 1′ e 3′. Spettatori 250 circa. Osservato un minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa.

Continua il periodo nero per l’Arzanese. Anche contro il Chieti la squadra di Ferraro deve arrendersi e rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Una partita certo non esaltante in termini di spettacolo, ma che forse fa registrare un passivo fin troppo pesante per i biancocelesti. I campani, discreti nel primo tempo, hanno poi tirato i remi in barca già alla prima marcatura ospite, quando mancavano ben 20′ al termine e c’era tutto il tempo per l rimonta. Gli abruzzesi, al contrario, dopo una prima frazione attendista, nella ripresa hanno avuto il merito di crederci e di lottare fino al 90′, portando meritatamente la posta in palio. Ferraro non è in discussione, almeno per ora. Parola del presidente Umberto Serrao.

Lo schieramento iniziale dei partenopei è il solito 4-3-3, con Giannusa che ritrova la posizione davanti alla difesa e El Ouazni una maglia da titolare al fianco di Umberto Improta e Ciccio Ripa, a caccia del primo centro personale. Il Chieti cambia rispetto alle ultime uscite e si schiera in modo speculare, con il tridente composto da Cinque, Guidone ‚Äì mattatore dell’incontro con una bella doppietta ‚Äì e Berardino, il migliore in campo.

Nella prima parte del match è l’Arzanese ad avere il pallino dell’incontro, ma con risultati poco soddisfacenti. Il Chieti è ben messo in campo, con i terzini che badano più a difendere che ad attaccare e non lasciano grandi spazi agli avanti biancocelesti. La prima occasione parte dal sinistro di Giannusa, che trova El Ouazni appostato sul secondo palo ma il colpo di testa dell’attaccante ex Taranto è neutralizzato da Robertiello. Come detto, il possesso palla dei padroni di casa non produce veri pericoli alla porta teatina. Di Meo intuisce che c’è aria di colpaccio esterno e nel secondo tempo i suoi entrano in campo col piglio giusto. Il rigore concesso per fallo di Ausiello, subentrato nell’intervallo al posto dell’acciaccato Giacinti, su Borgese dà il la al successo esterno degli abruzzesi e alla doppietta personale di Guidone, col secondo gol arrivato praticamente a tempo scaduto. Nel mezzo, il bel colpo di testa del giovane De Filippo, abile a sganciarsi dalla marcatura su calcio d’angolo e a mettere il risultato in cassaforte quando mancavano 10′ al termine. Per l’Arzanese ora si fa dura, domenica c’è l’insidiosa trasferta col Tuttocuoio oggi a sua volta vittorioso sul Lamezia. C’è da ricostruire morale e raccogliere i pezzi di una squadra che solo un mese fa riusc√¨ a pareggiare in dieci uomini a Martina Franca. Dov’è finita quella Arzanese?