Ares Mola. Il portiere Schembri: “Playoff alla nostra portata”

Settimana senza impegni ufficiali per l’Ares Mola, a causa della sosta del campionato di Serie B. Aspettando la prossima partita, sabato 30 a Giovinazzo contro la formazione allenata da Pazienza, abbiamo fatto qualche domanda a Domenico Schembri, guardiano della porta molese.

Domenico Schembri, numero 1 dell’Ares Mola, come giudichi le prime sette partite del campionato?
E’ stato un avvio di campionato molto positivo per noi dell’Ares Mola, battendo all’esordio stagionale il Modugno fuori casa. √à però, stato deludente l’esordio casalingo contro il Futsal Barletta che ci ha visto sconfitti davanti agli occhi del nostro pubblico. Penso comunque che questa sconfitta sia stata,per la squadra, motivo di maggiore impegno e crescita per l’avvenire, considerando i notevoli traguardi raggiunti finora in classifica.

Sei andato in rete col Manfredonia, col Barletta per poco non hai bissato, servendo infine un buon assist a Satalino. Hai preso gusto a far gol?
Dovremmo considerare che non è stato il mio primo goal in carriera, vedi i quattro goal segnati tre anni fa, con il Futsal Mola per la prima volta in serie B e grazie alla fiducia riposta in me dal mister Di Bari. Il mio obiettivo, tuttavia, è sempre stato : difendere la porta e contribuire, con i miei compagni, alla vittoria. Ciò non toglie in me il piacere di mettere in mostra le mie capacità realizzative.

Il Girone E è un gruppo molto difficile. Dove può arrivare l’Ares Mola, attualmente in zona playoff?
Ritengo che il Girone in questione sia uno dei più combattuti e equilibrati. √à naturale che ci sia anche qualcuno che emerge, ad esempio l’Avis Borussia Policoro . Dal mio punto di vista l’obiettivo principale è raggiungere la salvezza in serenità anche se, continuando a sostenere questi ritmi in maniera compatta, potremmo ambire ad un posto nei playoff.

Qual è l’avversario più forte finora affrontato? Lotta tra Peruzzi e Sachet?
L’avversario più forte visto in questo momento è Peruzzi dell’Avis Borussia Policoro. Un giocatore universale secondo il mio punto di vista. Io tutto sommato preferisco sempre Ferdinelli, un giocatore che è in grado di cambiare la partita da un momento all’altro. Secondo il mio punto di vista potrebbe giocare ad occhi chiusi in campionati superiori alla Serie B.

Stefano Fonsdituri Addetto stampa Asd Ares Mola