Domani si riapriranno le porte dell’Atha Hotel dove solitamente si svolgono le principali operazioni di calciomercato.
L’Avellino come tutte le altre squadre deve fare i conti con i flop del mercato estivo, ma anche con le varie lacune da colmare. Una in particolare nella difesa. Sono tanti i nomi tirati in ballo per il mercato avellinese, uno su tutti è quello di Marcello Trotta, che anche secondo le dichiarazioni di conferma del Presidente Walter Taccone, sarebbe l’oggetto del desiderio di molte squadre, ma soprattutto di una, il Frosinone. Sembrerebbe che con i dirigenti abbiano trovato l’accordo, ma s attende il placet del giocatore e dei procuratori. Ma perch√© privarsi di un giocatore dell’importanza di Trotta, proprio nel momento più delicato della stagione? Nel reparto offensivo ci sono oltre a Trotta, anche Castaldo, Mokulu e Tavano che si giocano un posto da titolare. C’è anche Napol che ha giocato solo una volta, in stato di vera e propria necessità e ci sta anche Tutino, che sicuramente tornerà a Napoli con la coda tra le gambe ed in cerca di una nuova destinazione. Per non dimenticarsi di Insigne, utilizzato come supporto alle punte e Bastien, centrocampista effettivo, trequartista adeguato. C’è però da sottolineare che dal ritorno di Gigi Castaldo dalla squalifica, il tandem dello scorso anno, cioè quello Trotta-Castaldo, ha tornato ad incantare i tifosi biancoverdi. Le loro giocate sono quasi a memoria. I due si cercano e si servono con sicurezza e calma serafica che fa quasi rabbrividire i giocatori avversari. A confermare questo ci sono i numeri. Castaldo è andato al gol contro Virtus Lanciano firmando la vittoria finale e sfiorando la doppietta, contro la Virtus Entella sforandolo poco prima di Trotta che lo aveva servito alla perfezione, e contro il Cesena. Che sia prima o che sia dopo, un tocco dei due nelle azioni più pericolose c’è praticamente sempre. √à vero, non si può trattenere un talento nascente se ha l’aspirazione o la possibilità di spiccare il volo, ma il sodalizio irpino non ha la necessità di cedere e soprattutto ci sono altre priorità è anche vero, che bisogna fare un sacrificio per rinforzare la difesa e per questo motivo spicca l nome di Migliorini della Juve Stabia, dato per partente già in estate, e che in questa fase di mercato chi può ne approfitta perch√© si parla di mercato di riparazione, ma proprio per questo l’opzione prestito non dovrebbe essere scartata. Tutto è ancora da decidere, sempre secondo quando ha sottolineato il patron dell’Avellino, perch√© serve anche l’ok del giovane attaccante quindi la dirittura di arrivo è incerta. Non si può però riflettere su quanto sia deleterio per la società biancoverde privarsi di un attaccante dal sicuro profitto come Trotta, almeno in questa fase. L’alternativa sarebbe Alessandro Sbaffo, che nel finale della scorsa stagione era stato proprio in Irpinia ed aveva anche contribuito agli ultimi risultati positivi dell’allora squadra di Rastelli, ma il tasso tecnico non è eguale. Citando un presidente di calcio abbastanza famoso, rischiare di rompere un giocattolo che funziona bene non ha senso. Effettivamente, pensare a una cessione cos√¨ veloce di Marcello Trotta, con 9 gol all’attivo in questa stagione, rischierebbe solo di complicare la situazione dell’Avellino, che non può non ambire a replicare e magari migliorare i risultati dello scorso anno, qualificandosi per i playoff e cullando ancora una volta il sogno di una promozione.
Cristina Mariano




