AreAvellino. Lupi mai soli. L’orma ultras a Como

L’ha detto Attilio Tesser in conferenza stampa, cos√¨ come è stato ribadito a più riprese dai giocatori dell’Avellino. La tifoseria biancoverde è una tra le migliori di Italia. A dimostrarlo sono i numeri, anche in trasferta, che si registrano ogni settimana negli stadi di tutta Italia, quegli stadi in cui gioca l’Avellino. A partire dal derby della prima giornata, sino a Cesena, la tifoseria biancoverde non ha mai lasciato soli i propri idoli. Durante la sconfitta, durante la crisi e soprattutto durante le gioiose vittorie che contraddistinguono le ultime settimane dei Lupi.

Non si sono mai registrate assenze degli ultras irpini, anche quando i risultati e le prestazioni latitavano. Mai una trasferta in cui i giocatori si siano sentiti soli.

A dimostrarlo, però, non ci sono solo i dati degli spettatori, ma anche dei ricordi che hanno lasciato i tifosi dell’Avellino durante il loro passaggio. Como, vicinanze dello stadio Sinigaglia, su un cartello per il divieto di transito spuntano colori famigliari: il bianco ed il verde. Un adesivo, che testimonia il passaggio dei tifosi durante la partita contro il Como, partità che si ricorderà fin√¨ con un faticoso 1 a 0 marcato da Milan Nitriansky.

Cristina Mariano