Il clima da derby è vivo già da prima del ritorno dalla pausa del campionato, ma a quasi un giorno di distanza l’atmosfera infiamma. Già stamattina a Salerno si sono svegliati con un gesto goliardico in puro spirito da derby tra rivali. Quello di stamattina, però, è solo l’apice di una lunga serie di sfottò partita già sui social.
Passando al lato tecnico, l’Avellino è alla ricerca della vendetta nel girone di andata, ma soprattutto la sesta vittoria consecutiva, in modo da migliorare ulteriormente la sua posizione in classifica, sperando in inciampi delle concorrenti. Per la Salernitana è tutt’altra storia. I granata in preda ad una crisi senza fine, cerca la prima vittoria esterna ma vuole anche concludere un ciclo di sconfitte che è iniziato il 18 dicembre, giornata in cui gli uomini di Torrente hanno perso contro il Modena.
COME ARRIVA L’AVELLINO ‚Äì In pieno mercato e con i primi colpi assestati, l’Avellino -cos√¨ come la Salernitana- può contare sui tre nuovi acquisti Paghera e Pucino. √à assente Nitriansky, cos√¨ come Arini. Rientrano anche Visconti e Tavano.
COME ARRIVA LA SALERNITANA ‚Äì Anche per i granata sono già disponibili i nuovi arrivati, tra cui il fresco ex di turno Antonio Zito. Rientra Tuia e si vedono i nuovi arrivati dalla Lazio.
AVELLINO-SALERNITANA IN CIFRE ‚Äì Molto differente la situazione tra le due squadre. L’Avellino ha fatto del Partenio un vero e proprio fortino, conquistando 20 dei totali 31 punti. Per la Salernitana i punti in classifica conquistati lontano dall’Arechi sono solo 6. molto differente anche la questione gol: come le statistiche dimostrano, l’unica partita in cui l’Avellino non è riuscito a segnare -ufficialmente- è stata quella contro il Novara finita 0 a 0, ma con un gol annullato agli irpini. Sono solo 9 i gol, che al contrario, è riuscita a segnare la Salernitana sui campi avversari. Il che è dimostrato anche dal posizionamento in classifica, ma soprattutto dai risultati raccolti nel girone di andata. Riguardo a quelli subiti, i dati sono molto simili: 12 per l’Avellino, 18 per i granata. Per quel che riguarda le statistiche di gioco, le due squadre raccolgono dati molto simili. Unica differenza molto importante è la percentuale di pericolosità in area avversaria: 49% per gli irpini contro il 39% della Salernitana. Come ben ricorderanno i giocatori irpini, però, la squadra di Torrente è molto brava ad approfittare delle ripartenze e degli spazi lasciati dagli avversari dal centrocampo in su. Da questo punto di vista gli uomini di Tesser sono migliorati moltissimi lavorando sull’equilibrio tra i reparti.
GLI UOMINI PERICOLOSI ‚Äì Non c’è bisogno di sprecare molte parole sui nomi dei calciatori più pericolosi delle due squadre. Gabionetta spicca nei primi posti nella classifica degli assistman e per il maggior numero di tiri in porta. Più indietro, invece, per la quantità di gol realizzati. Il brasiliano infatti deve ancora fare i conti con il suo blocco che non gli permette di aumentare il numero di marcature stagionali. Lo stesso dicasi per Donnarumma che a metà del girone sembrava aver trovato un ruolino di marcia molto incoraggiarsi, per poi fermarsi dopo sole 5 partite. Tutt’altra storia per Castaldo, che velocemente sta aumentando il suo score tra gol ed assist. Altro pezzo pregiato per i biancoverdi è Trotta. Mancano le statistiche dei nuovi arrivati, ma le caratteristiche offensive di Sbaffo e Zito si conoscono e non c’è necessità di presentarle.
LE PROBABILI FORMAZIONI ‚Äì Entrambe le liste dei convocati presentano, come detto, i nomi dei nuovi volti arrivati nei giorni scorsi. Sarà difficile vederli già in campo, ma le sorprese non sono da escludere. Tornati i difensori è possibile che Torrente torni al 3-5-2, che hanno dato maggiore solidità difensiva ai suoi, ma l’assenza di Bernardini tra i convocati lascia il dubbio. Per Tesser è indubbio il solito modulo quasi sempre presentato nelle partite del girone appena passato. Per il tecnico di Montebelluna, però, la situazione è sempre in bilico, dal punto di vista delle disponibilità. Castaldo è febbricitante quindi, nonostante la convocazione non è detto che riesca a giocare sin dall’inizio. Stesso discorso, o simile, per Mokulu, che è tornato ad allenarsi da un giorno. Trotta è pronto con le valigie in mano, ma le trattative ancora non sono concluse. In dubbio fino a tarda serata. Sicuramente si vedrà Pucino, però, come ha annunciato lo stesso Tesser con Jidayi che sostituirà Arini.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Rea, Visconti; Pucino, Jidayi, Gavazzi; Bastien; Castaldo, Mokulu
Salernitana (4-3-3): Terracciano; Ceccarelli, Colombo, Empereur, Franco; Bovo, Ronaldo, Zito; Gabionetta, Coda, Donnarumma
Cristina Mariano




