AreAvellino. Cessione Trotta. Perchè tutta questa fretta?

Era nell’aria da diverso tempo. Prima Frosinone, poi Sassuolo, dove ufficialmente il giocatore di Santa Maria Capua Vetere si è trasferito. Marcello Trotta, quindi lascia l’Avellino, nel bel mezzo della stagione. A darne la notizia è la società irpina pochi istanti fa tramite i propri profili social.

Perchè tanta fretta? √à una domanda lecita, in fondo. √à vero il mercato è una sorta di campo minato, sul quale puoi trovare delle sorprese, è vero il giocatore deve essere accontentato e non frenato, ma cosa sarebbe cambiato se si fosse aspettata la fine della stagione?

L’Avellino è in piena forma, in piena zona playoff, l’ha dimostrato anche in occasione del derby. Ma in quell’occasione è stata confermata anche la necessità di avere un giocatore determinante come lui, quando Castaldo e gli altri vengono meno. √à stato chiaro a tutti che gli automatismi tra Castaldo e l’ex Fulham sono lontanissimi da quelli tra Castaldo e Tavano. √à vero, un’occasione se non la cogli rischi di perderla, ma i numeri di Marcello Trotta di certo non avrebbero fatto dovuto tenere sia Fedele, suo procuratore, che Taccone, che lo stesso attaccante. Già nella scorsa estate Trotta aveva addosso gli occhi di molte squadre di Serie A e non solo. Inoltre, anche quest’anno l’Avellino è in corsa per una promozione in massima serie. Allora perch√©? Perchè era cos√¨ urgente accettare la trattativa e cederlo? E anche qualora lo si cedesse, perch√© non tenerlo fino a giugno come sostegno alla squadra? Domande che girano in testa nella testa dei tifosi, e probabilmente non solo. L’attaccante ai microfoni di Sky aveva dichiarato che il suo sogno era giocare tra i grandi, bene allora perch√© non aspettare una eventuale promozione irpina e giocarci comunque? C’è qualcosa che non si dice dietro questa decisione dirigenziale? Problemi economici? Non ne sono stati lamentati, l’Avellino non avrebbe necessità di monetizzare. A gennaio di raffina la squadra e i pezzi pregiati vengono lasciati a quello di giugno, perch√© si sa, una squadra come l’Avellino è una culla per il definitivo lancio dei talenti, ma cos√¨ facendo qualche dubbio resta. Con il suo rendimento la valutazione fino a giugno sarebbe aumentata di molto, specie in caso di promozione, appunto. Allora perch√©? Chissà forse un giorno il presidente od il calciatore stesso daranno queste risposte.

Intanto arrivano i primi saluti da parte dei suoi compagni. Angelo D’Angelo, infatti, tramite i suoi profili social saluta Trotta con queste parole:

In bocca al lupo amico mio!!! Il Sassuolo prende un grande uomo, un grande attaccante … grazie di tutto

Cristina Mariano