L’Apice si prepara a vivere una delle pagine più importanti della propria storia calcistica. La formazione beneventana sarà infatti protagonista della semifinale playoff della fase nazionale contro il Taranto, un doppio confronto che mette in palio non soltanto il sogno Serie D, ma anche la possibilità di continuare a scrivere un percorso straordinario.
Di fronte ci sarà una delle piazze più calde e passionali del Sud Italia, una realtà storica e blasonata come il Taranto, reduce dal fallimento societario della scorsa stagione ma animata dalla voglia di ritornare quanto prima nel calcio che conta. Una sfida dal fascino unico, dunque, tra l’entusiasmo della piccola Apice e la fame di riscatto di una tifoseria abituata a palcoscenici importanti.
Nel frattempo, in casa beneventana si continua a lavorare intensamente per preparare al meglio l’appuntamento. Di seguito le dichiarazioni integrali di mister Cioffi dopo la prima settimana di allenamenti.
Le parole di mister Cioffi dopo la prima settimana di lavoro in vista della semifinale di andata:
«È terminata la prima settimana di allenamenti intensi in vista della prossima, che sarà fondamentale nella preparazione della semifinale di andata dei playoff nazionali contro il Taranto.
Purtroppo non sono stati giorni semplici: abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni, alcuni dei quali difficilmente recuperabili in tempi brevi e che, per questo, ci mettono sicuramente in una situazione di emergenza. Ma, conoscendo il valore anche caratteriale di questo gruppo, chi scenderà in campo sono sicuro che darà il massimo.
Affronteremo una realtà importante, con grande storia e tradizione, ma anche noi meritiamo rispetto. L’Apice, pur essendo una piccola realtà, si è conquistata sul campo il diritto di vivere questo traguardo.
Perciò mi auguro che, in partite così rilevanti, tutto si svolga nella massima correttezza e serenità, a partire dalla direzione arbitrale, che sono certo sarà all’altezza della situazione, con equilibrio e senza alcun tipo di condizionamento.
Poi, in vista dell’importante appuntamento del 31 maggio, da uomo di sport mi auguro che chi di competenza sappia avere a cuore un evento di tale valore, sostenendolo e valorizzandolo come merita. Lo meritano i nostri ragazzi, lo merita l’Apice e lo meritano tutti gli apicesi che stanno vivendo questo percorso con orgoglio e senso di appartenenza.
W il calcio. Uniti. Forti. Forza Apice!»




