Angri Pallacanestro. Cuore oltre l’ostacolo, JuveCaserta battuta all’overtime

Angri vince (77-75) gara1 di semifinale di C Gold contro JuveCaserta Academy dopo un tempo supplementare Un match ricco di colpi di scena, con il punteggio sempre in bilico. A spuntarla sono i grigiorossi, sospinti da un PalaGalvani strepitoso, contro un avversario forte e ben organizzato. Da sottolineare le prestazioni di De Martino, autore di ben 7 tiri da 3 realizzati, e di Daunys nel supplementare.

Inizio nel segno di Markovic che trova per due volte il fono della retina (4-2). Scalda la mano anche De Martino che va a bersaglio con la tripla del 7-4. Il team di Terra di Lavoro acciuffa qualche prezioso rimbalzo offensivo e tiene botta con Bagdonavicius e Kuvelakovic (7-10). Pronta la replica di un infuocato De Martino e Chirico che firmano il controsorpasso (12-10). Caserta non riesce a disinnescare De Martino che infila la terza bomba del quarto (17-12). Coach D’Addio chiama sospensione, ma al rientro Daunys segna il semi gancio del +7 (19-12). Gli ospiti si svegliano e accorciano con Blair e Kuvelakovic (19-16). Ed è con questo punteggio che termina la frazione.

Nei secondi dieci giri di lancetta Greco timbra il 19 pari dal perimetro. Terzi recupera una palla preziosa e subisce un antisportivo. Il play bulgaro dalla lunetta rimette più di un possesso sugli avversari (23-19). Caserta è compagine compatta e in un amen rimette il naso avanti con Cioppa e Markus (23-24). Stavolta è Costagliola a fermare l’emorragia. La reazione non arriva e Tinto trova il 23-26. De Martino si conferma mortifero dai 6,75 e buca il canestro avversario con altre due triple per il 31-30. Anche Chirico si iscrive al festival per il 34-30. I grigiorossi continuano a bombardare dall’arco e con Iannicelli fermano il punteggio sul 37-30.

Nella ripresa si assiste al rabbioso rientro da parte della JuveCaserta nuovamente cacciata indietro da De Martino (40-35). L’inerzia è però nelle mani degli ospiti che riacciuffano i padroni di casa con Kuvelakovic (40-40). Quest’ultimo punisce anche dalla lunga distanza, ma è pronta la replica di Izzo (43-43). Bagdonavicius fa male nel pitturato, però Iannicelli è letale e segna il 49-47. Sale in cattedra Chirico che ne mette 4 in fila per il 53-50. De Martino serve un delizioso assist per Markovic, che dalla media segna il 57-51 con cui si va alla quarta frazione. I viaggianti non mollano di un colpo e riducono il gap con Bagdonavicius (57-55).

La posta in palio comincia a farsi sentire, con gli errori che si susseguono da ambo i lati. A rompere gli indugi è Kuvelakovic che conquista un potenziale gioco da quattro punti (57-58). Angri litiga con i ferri di casa e la JuveCaserta va sul +5 (57-62) con Bagdonavicius. Dopo oltre 7′ di digiuno è Chiavazzo a segnare il “gol” del 59-62. Il capitano dà coraggio ai suoi che raggiungono gli ospiti con la settima tripla di De Martino (62-62).

La tensione si taglia con il coltello. Cioppa trova il fondo della retina per il 62-64 a 1’20” dal termine. Caserta non la chiude e i grigiorossi hanno un’altra chance con 31” da giocare. Anche stavolta “san” De Martino, in penetrazione, appoggia il 64 pari con 23” sul cronometro. Sulla sirena Bagdonavicius sbaglia e si va al supplementare.

Nell’overtime prende il proscenio Daunys che tiene i suoi a contatto con i casertani (69-70). Dall’altra parte Cioppa è glaciale e punisce la zona angrese (69-73). Manco a dirlo è il redivivo De Martino a mantenere vive le speranze di Angri (74-75). Il finale è incandescente. Blair sbaglia da sotto e commette fallo su Daunys con 14” sul cronometro. Il lituano non trema e fa 2/2 (76-75). Nell’azione decisiva Daunys stoppa il tiro dei casertani. E dalla lunetta De Martino, con due decimi, cristallizza il punteggio (77-75).

Tra Angri e la storica finale per la B, manca solo una vittoria. Servirà un’altra impresa, il prossimo mercoledì a Caserta, per continuare a sognare.

UFFICIO STAMPA

ANGRI PALLACANESTRO