Angri Pallacanestro cede alla Juve Caserta, si decide tutto al PalaGalvani

Niente da fare per l’Angri Pallacanestro sconfitta 76-66, in gara 2 di semifinale, sul parquet della JuveCaserta Academy. Non basta una buona prima parte di partita, con gli under Ruggiero e Terzi ottimi innesti dalla panchina, il team di Terra di Lavoro ha più energia e conquista il punto dell’1-1.

Inizio ovviamente piuttosto contratto da ambo i lati. Sono Cioppa e Markus a rompere l’equilibrio con il 10-2, che costringe coach Costagliola a chiamare un timeout d’urgenza. La replica è di Markovic e Daunys che accorciano sul 12-9. Izzo si sblocca e mette a segno due tiri dall’arco per il 17-15. Una bomba del neo entrato Ruggiero porta per la prima volta avanti i grigiorossi che vanno al primo riposo sul 17-18.

Il secondo periodo si apre con due siluri e un tiro acrobatico del pistolero Iannicelli dall’angolo (17-26). La JuveCaserta Academy è in tilt e viene punita dal contropiede di Terzi per il +11 (17-28 e 12-10 di break). Stavolta è D’Addio a dover fermare l’emorragia. La reazione dei padroni di casa giunge con Cioppa e Bagdonavicius (25-28), che riaprono i giochi. E’ un libero di Markovic a rompere il digiuno grigiorosso (25-29). Ma Mastroianni e Cioppa sono caldi e rimettono i locali con il naso avanti (32-29). Poi De Ninno risponde a Daunys per il 34-31 con cui si torna negli spogliatoi.

Nella ripresa è ancora De Ninno a far male agli ospiti per il 40-35. Angri perde fluidità in attacco e la JuveCaserta Academy fa male con Kuvekalovic e Markus (48-37). Nel momento più difficile De Martino si iscrive per la prima volta a referto per il 48-40. I grigiorossi riprendono coraggio e riducono il gap con Izzo e Markovic (48-44).

I locali non arretrano di un colpo e si riportano sul +11 con Mastroianni (57-46). Terzi tenta di tenere i suoi in carreggiata per il 59-51 con cui si va all’ultimo riposo. Nell’ultima frazione è di nuovo Ruggiero a timbrare dal perimetro, ma De Ninno non sbaglia da sotto (63-53). Angri cala di schianto e Markus inchioda due schiacciate per il 72-55. Inutili i tentativi di Daunys dall’arco, quando i buoi sono già scappati dalla stalla.

Tutto da rifare per Angri, attesa a una gara 3 palpitante il prossimo sabato, con palla a due alle 19, al PalaGalvani.