Angri. Club-Novi: Lanzione chiede lumi a Ferraioli

Nei giorni che precedono la finale andata dei play off nazionali per un posto in Serie D, il presidente dell’Angri, Armando Lanzione, scrive una lettere al sindaco Ferraioli, nella speranza di evitare che il big match col San Marzano subisca variazioni. La speranza è quella di giocare con nel proprio stadio in presenza del proprio pubblico.

Di seguito il comunicato:

IL PARADOSSO DELL’ATTESA. CHI GIOCA IN CASA ASPETTA, CHI DEVE GIOCARE IN TRASFERTA SI ALLENA AD ANGRI

Un paradosso senza fine in un’annata destinata a passare alla storia per una vicenda anomala, che il destino continua a mantenere in essere giocando quasi d’azzardo con la pazienza di una comunità che, oltre al risultato sportivo deve autoimporti un comportamento civile nell’attesa che le istituzioni decidano per nome e per conto di chi ha investito capitali, sogni e speranze insieme alla passione di un’intera città.

Nella giornata di ieri il presidente Armando Lanzione ha interessato il sindaco Cosimo Ferraioli di una problematica che sto andando avanti da mesi e che è destinata a chiudere la stagione dei grigiorossi.

“Ieri, nella mia qualità di presidente dell’ Unione Sportiva Angri 1927, ho scritto il Sindaco Ferraioli per informarlo che la nostra prima squadra cittadina ha conquistato la finale play-off nazionale, che le consentirà di giocarsi la promozione diretta alla categoria superiore del campionato di Serie D.

Per uno strano format e da una serie di coincidenze balorde, la nostra squadra sarà ancora una volta opposta al San Marzano Calcio, squadra che utilizza permanentemente la struttura dello stadio comunale Novi sia per gli allenamenti, che per le partite casalinghe.

In questa annata calcistica il nostro club si è confrontato già quattro volte con il San Marzano Calcio ed in ognuna di tali occasioni la partita è stata attenzionata dalla Questura e dal Prefetto di Salerno, che hanno rilevato l’anomalia di tale situazione deducendone problemi di ordine pubblico, che hanno di volta in volta comportato la chiusura dello stadio al pubblico angrese.

Tali problematiche sono poi aggravate dalla circostanza sconveniente che lo stadio Novi di Angri non è provvisto di una adeguato settore ospiti la cui capienza è di appena 100 posti, contingente che in via preventiva si appalesa chiaramente insufficiente.

Se si tiene conto che nell’ultima gara disputata la società del San Marzano aveva avanzato una richiesta di ben 500 tagliandi per consentire alla sua tifoseria di poter assistere alla gara con l’Unione sportiva Angri 1927. A ciò si deve aggiungere che a chiusura disposta in data 20.3.2022 dello stadio Novi da parte delle autorità rendeva necessaria una corsa estenuante per trovare in pochissimo tempo una nuova struttura disponibile, che fu poi individuata nello Stadio Comunale Gobbato di Pomigliano d’Arco, dove poi effettivamente fu disposta la gara alla presenza di entrambe le tifoserie.

Ordunque per evitare le suddette problematiche nel contempo scongiurare un nuovo provvedimento di chiusura dello stadio nuovi che potrebbe essere a questo punto ampiamente prevedibile così comportando il pericolo concreto che l’incontro di calcio, tanto atteso in città, sia disputato senza la presenza del pubblico locale.

Ho chiesto un cordiale tempestivo intervento per quanto di competenza”.

E mentre la società attende che il sindaco Ferraioli informi del suo operato lo stadio Novi viene utilizzato dalla squadra che sarà avversarie dei grigiorossi domenica prossima. Angri che vede calpestato il proprio campo di calcio in attesa di capire quali decisioni prenderanno gli organi istituzionali per nome e per conto di un’intera città che si è stancata di aspettare.