Angri, arrivano le prime firme: Maresca, Pepe e Caso sono grigiorossi

Angri, rivoluzione grigiorossa: il nuovo corso di Tuosto prende forma

L’Angri cambia volto e lo fa in maniera decisa. Dopo l’arrivo del nuovo presidente Tuosto, il club grigiorosso ha avviato una vera e propria rivoluzione sul mercato, intervenendo con forza per rinforzare l’organico e alzare il livello di competitività della squadra.

Come anticipato dalla redazione di Sport Campania, uno dei primi colpi messi a segno è il ritorno di Raffaele Maresca, centrocampista classe 2002. L’US Angri 1927 ha infatti raggiunto l’accordo per le prestazioni sportive del calciatore di Castellammare di Stabia, che torna in grigiorosso dopo l’esperienza della passata stagione. Maresca, alto 1,79 m e destro naturale, vanta un percorso importante tra settori giovanili e prime squadre, con esperienze in piazze come Bologna, Cosenza, Livorno, Sorrento, Gioiese, Sant’Antonio Abate, Città di Sant’Agata e Sarnese, fino all’ultima parentesi con il Tivoli Calcio 1919. Un profilo giovane ma già rodato, pronto a dare dinamismo e qualità alla mediana.

Il mercato dell’Angri, però, non si ferma qui. A rinforzare il reparto arretrato arriva Marco Pepe, difensore centrale classe 1990 nato a Torre del Greco. Alto 1,83 m e destro naturale, Pepe porta con sé esperienza e affidabilità maturate tra Serie D ed Eccellenza, avendo indossato le maglie di Nola, Costa Amalfi, Palmese, Sorrento, Faiano e Isernia. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’ACD Santa Maria la Carità, confermandosi elemento di sicuro rendimento. Il suo innesto mira a garantire leadership e solidità al pacchetto difensivo grigiorosso.

A completare il tris di acquisti è Patrizio Caso, difensore centrale classe 1987 nato a Vigevano. Alto 1,87 m e destro naturale, Caso rappresenta un innesto di grande esperienza, frutto di una carriera lunga e articolata tra Serie D e categorie nazionali. Nel suo curriculum figurano piazze storiche come Avellino, Turris, Nocerina, Ischia, Gelbison, Giulianova, San Marzano, Montebelluna e Rovigo Calcio, dove si è sempre distinto per professionalità e senso di appartenenza. Un profilo ideale per dare equilibrio e personalità al reparto difensivo.

Il segnale lanciato dalla nuova proprietà è chiaro: l’Angri vuole ripartire con ambizione, costruendo una squadra solida e competitiva. La rivoluzione è appena iniziata, ma le prime mosse del presidente Tuosto testimoniano la volontà di riportare entusiasmo e concretezza in casa grigiorossa ma soprattutto una squadra in grado di salvarsi dopo una pessima prima metà di campionato.