Angri, Anellucci: “Non stiamo smobilitando. Ora vi racconto”

Dopo il trambusto delle ultime ore, causato da alcune voci vicine all’ambiente Angri, abbiamo sentito il presidente Claudio Anellucci, che ha chiarito la situazione in casa grigiorossa, la quale sembra tutt’altro che deficitaria.

“Faccio una premessa – esordisce Anellucci – quando sono arrivato ad Angri non c’era veramente niente, addirittura mancavano le maglie per giocare. In venti giorni abbiamo fatto un vero e proprio miracolo. Ho cercato e voluto un direttore sportivo e un allenatore che sposassero a pieno i nostri progetti societari, quelli di una linea giovane. Sia Piero Di Candia e Gennaro Scarlato (rispettivamente direttore sportivo e allenatore, ndr) hanno accettato e quindi sposato la nostra linea, ma poi qualcosa è cambiato. Il mister ha iniziato a chiedere calciatori d’esperienza, già pronti, dietro l’obiettivo di voler subito competere per il campionato, di vincere nell’immediato, facendo richieste di giocatori avanti con l’età. Praticamente sono state cambiate le carte in tavola, rispetto agli accordi presi, chiedendomi calciatori con costi improponibili, senza pensare a tutto quello che dobbiamo sistemare. Prima i conti in regola e la questione debitoria, poi vengono i giocatori, altrimenti avremo si i giocatori ma senza società. 

Io voglio fare calcio guardando ai giovani, dando la possibilità di giocare a ragazzi bravi, che possono crescere dando anche una continuità, e l’Angri ha bravi under, ma presto ne avrà molti ancora. Viva i giovani, quelli bravi, questo territorio ne è pieno, in linea col mio progetto Malaterra. Non ho intenzione di prendere calciatori che magari arrivano qui o altrove per quello che potrebbe essere l’ultimo contratto o uno degli ultimi della propria carriera, tra l’altro a cifre altissime. Questo, però, è un progetto che va avanti e che non si sta sciogliendo come qualcuno vorrebbe far pensare. Noi crediamo nei giovani e in poco tempo abbiamo allestito un settore giovanile e una scuola calcio, trovando nel Campo Athena una struttura funzionale per le nostre attività, anche se trovo assurdo che la squadra della città di Angri debba andare altrove e non restare nel proprio stadio, ma questo è un altro discorso”.

Tornando al discorso tecnico, Anellucci chiude così: “Stiamo lavorando minuziosamente per il futuro dell’Angri, nei prossimi giorni sarà ufficializzato un direttore tecnico di spessore e un allenatore di livello. Preciso, qualora ci fosse qualche dubbio, non stiamo assolutamente smobilitando”.