Ampia intervista all’allenatore del Nola Gianluca Esposito: “Col Palermo grande prestazione nonostante la sconfitta”

Il Nola è una delle squadre campane che al momento sta rispettando l’obiettivo salvezza nel girone I di Serie D. Domenica scorsa la squadra allenata dal tecnico ex Sarnese, Portici e Agropoli, Gianluca Esposito, ha perso 1-0 contro la capolista e nobile decaduta, Palermo, al termine di una gara equilibrata e decisa da un gol di Lancini alla mezz’ora del secondo tempo. Il Nola non ha affatto sfigurato, anzi, avrebbe meritato almeno il pareggio dato che le occasioni da gol più importanti sono state quasi tutte di marca bianconera. Ai microfoni di Sport Campania abbiamo intervistato l’allenatore Gianluca Esposito il quale ha esaltato il suo gruppo di lavoro oltre a svelarci alcune curiosità.

Contro il Palermo una sconfitta che sa ben poco di disfatta in quanto la sua squadra ha giocato una grandissima partita…

“La prestazione è stata super, già dai primi minuti abbiamo avuto un atteggiamento spavaldo che è durato per tutti i 90 minuti. Credo che la mia squadra abbia fornito una prestazione più che positiva”

Primo tempo molto positivo, nel secondo è evidente che la gara è stata decisa da un episodio dato che voi avete continuato a giocare una partita molto positiva per poi subire il gol partita ad opera di Lancini…

“Si, nell’arco dei 90 minuti credo che il Palermo sia entrato nella nostra area in sole tre circostanze. Nell’occasione del gol di Lancini sono riusciti a farci male, poi si è aggiunta l’espulsione di Catevere (stupida) e questo ha sicuramente sconvolto i nostri piani di rimonta. Nonostante tutto, anche con la forza della disperazione, siamo riusciti a lanciarci in avanti e ad avere altre tre occasioni in mischia che sicuramente potevano avere un pizzico di fortuna in più”.

Nonostante l’espulsione di Catavere l’impressione è stata quella che la sua squadra abbia continuato a giocare la sua partita quasi senza risentirne…

“Questa è stata una cosa molto positiva. Eravamo sotto di un gol eppure la squadra ha continuato a giocare una gran partita e a cercare il pareggio. Dopo un gran primo tempo e l’espulsione arrivata dopo il gol del vantaggio ospite avremmo potuto rischiare di capitolare e subire altri gol, noi invece, abbiamo continuato a fare la nostra partita andando vicini al gol del pareggio.”

Prime otto giornate molto positive dato che il Nola sta rispettando in pieno l’obiettivo salvezza. Qual’è il suo pensiero riguardo questo avvio di campionato e come si trova a Nola?

“A Nola mi trovo bene, è come se ci fossi nato, è come se fossi qui da sempre! (sorride) A parte gli scherzi, avvio di campionato molto positivo considerati soprattutto i problemi che abbiamo avuto riguardanti gli infortuni. Finora non abbiamo ancora giocato una partita con tutta la rosa a disposizione, detto ciò non vedo l’ora che gli infortunati recuperino per poter esprimere al meglio la nostra forza, dato che sono dell’idea che la squadra possa avere ampi margini di miglioramento.”

Dall’inizio della sua avventura al Nola sono diventati virali i suoi discorsi filmati nello spogliatoio prima delle partite. Come è nata questa idea e soprattutto, succedeva lo stesso anche quando ha allenato altre squadre?

“Ad Agropoli solo in alcune partite facevo questi discorsi, la maggior parte delle volte lasciavo la parola ai capitani Capozzoli e Giura o a qualcuno che si sentisse di comunicare alla squadra prima di una partita. Quando i discorsi li ho fatti io sono sempre stato molto carico come lo sono adesso a Nola. Quest’anno il reparto comunicazioni della società mi ha chiesto se era possibile riprendere i discorsi per poi metterli sui social ed io non ho avuto nulla da ridire. Credo che la gente abbia voglia di capire cosa succede realmente negli spogliatoi quindi mi sembra giusto aprire una finestra reale e non quella di come i calciatori indossano i calzettoni o vedere come ascoltano la musica con le cuffiette prima delle partite (sorride).”