Allegri-Napoli accordo totale, manca solo la firma


La corsa alla panchina azzurra è finita. Il tecnico di Livorno ha sorpassato Vincenzo Italiano e si prepara a raccogliere l’eredità di Antonio Conte


È fatta. Salvo clamorosi colpi di scena, sarà Massimiliano Allegri il nuovo allenatore del Napoli. L’accordo tra il club azzurro e il tecnico ex Milan è stato raggiunto: il contratto avrà una durata biennale.  Una trattativa che nelle ultime ore ha subito un’accelerazione decisiva, con il presidente Aurelio De Laurentiis che ha scelto di puntare con forza sul livornese dopo giorni di riflessione e di contatti paralleli con altri profili.

Il sorpasso su Italiano

Fino a ieri sembrava una corsa apertissima. Nella giornata di mercoledì 27 maggio erano proseguiti i nuovi contatti tra gli azzurri e Allegri, mentre Italiano aveva incontrato il Bologna per discutere del proprio futuro. La decisione finale era attesa dal presidente De Laurentiis, impegnato ad analizzare pro e contro di entrambi i profili. La svolta è arrivata questa mattina. Inizialmente il favorito sembrava essere Vincenzo Italiano, ma proprio nel giorno in cui è stato ufficializzato il suo divorzio dal Bologna, il Napoli ha deciso di virare con decisione su Allegri, da pochi giorni libero dopo l’addio al Milan.  Tra le motivazioni che avrebbero spinto De Laurentiis verso questa scelta, la valutazione che Allegri possieda una maggiore esperienza nella gestione del gruppo, oltre a conoscenze tecniche e tattiche che il finale di stagione deludente col Milan non cancella.

I dettagli dell’accordo

Allegri ha raggiunto un accordo biennale con il presidente De Laurentiis, aprendo anche all’ipotesi di ridursi l’ingaggio pur di iniziare subito la nuova avventura a Napoli. Secondo le ultime indiscrezioni, lo stipendio previsto sarebbe di 5 milioni di euro a stagione.  Prima dell’annuncio ufficiale, però, c’è ancora un passaggio formale da completare. L’entourage di Allegri è al lavoro in queste ore per risolvere il contratto col Milan, prima di consentire al tecnico di firmare col Napoli fino al 2028.

La seconda volta da erede di Conte

C’è un dettaglio storico che rende questa nomina ancora più suggestiva. Allegri si prepara a raccogliere l’eredità di Antonio Conte per la seconda volta in carriera: dopo esser stato il suo successore alla Juventus nel 2014-15, sarà ora il suo erede anche sulla panchina del Napoli.  Quando la firma arriverà — questione di ore, o al massimo di giorni — inizierà ufficialmente una nuova era per il club partenopeo. Allegri porterà a Napoli la sua filosofia fatta di solidità difensiva, pragmatismo e gestione dei big. Una sfida diversa da tutte le altre della sua carriera, in una piazza che dovrà conquistare.