Agropoli soffre ma vince: Palomonte battuto 2-1 al “Vaudano”

La 20ª giornata di Promozione si conclude con lo scontro tra Agropoli e Palomonte, una gara dai due volti che vede i padroni di casa imporsi 2-1 al termine di una sfida combattuta e ricca di episodi. La squadra di mister Turco, nonostante le numerose assenze per infortunio, conquista tre punti fondamentali in chiave secondo posto, mentre il Palomonte esce dal campo a testa alta, consapevole di aver lottato fino all’ultimo per punti salvezza.

L’Agropoli parte fortissimo e già al 1’ va a un passo dal vantaggio: De Luise si presenta a tu per tu con il portiere ma colpisce una clamorosa traversa. I delfini continuano a spingere e al 17’ lo stesso De Luise prova ad approfittare di un’incertezza dell’estremo difensore, con la difesa ospite brava a salvare sulla linea. Al 35’ ci prova Montemarani su calcio di punizione, ma il portiere del Palomonte è attento, mentre al 40’ è Monzo a rendersi pericoloso con un tiro respinto in angolo. Nonostante il predominio territoriale dell’Agropoli, il parziale resta inchiodato sullo 0-0.

Nella ripresa il Palomonte mostra più coraggio e al 7’ va vicino al gol con Fama, servito da Coquin, ma Stasi è decisivo deviando in corner. La gara si sblocca al 10’ grazie a una magistrale punizione di Tedesco, che porta avanti l’Agropoli. Gli ospiti non si arrendono e al 18’, dopo un’altra parata di Stasi su tiro di Coquin, trovano il pareggio sugli sviluppi del corner con un colpo di testa vincente di Sanchez.

La reazione dell’Agropoli è immediata: al 25’ una punizione di Montemarani genera una mischia in area e Cusanno è il più lesto a trovare la zampata del 2-1. Al 34’ il Palomonte resta in dieci uomini per l’espulsione di Coppola, ma non smette di crederci e al 46’ sfiora clamorosamente il pari: sugli sviluppi di un corner, una mischia furibonda viene risolta da un salvataggio sulla linea della difesa locale.

Il triplice fischio sancisce la vittoria dell’Agropoli: successo sofferto ma prezioso per la squadra di mister Turco, nonostante una rosa rimaneggiata. Per il Palomonte, invece, una sconfitta amara ma incoraggiante in vista della lotta salvezza, con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque.