Agropoli, riparte il settore giovanile: il futuro è biancazzurro
L’Unione Sportiva Agropoli 1921 guarda al futuro e lo fa partendo dalle fondamenta: il settore giovanile. Attraverso un comunicato ufficiale, il club biancazzurro ha annunciato l’avvio di un nuovo progetto dedicato ai giovani, con l’obiettivo di riportare in vita un vivaio che, per decenni, è stato tra i punti di riferimento del calcio campano.
La società punta a creare un ambiente organizzato e qualificato, affidando la crescita dei ragazzi a uno staff tecnico composto da professionisti preparati. L’intenzione è quella di offrire ai giovani calciatori del territorio un percorso che coniughi formazione sportiva e crescita personale, restituendo all’Agropoli quel ruolo centrale che in passato aveva nella valorizzazione dei talenti locali.
Il club ha sottolineato la volontà di tornare ad essere una vera e propria casa per i giovani calciatori, rilanciando un progetto che guarda al lungo periodo e che considera l’investimento nel vivaio come un passaggio fondamentale per il futuro della società.
Negli anni ’90 e nei primi anni 2000, infatti, l’Agropoli poteva vantare uno dei settori giovanili più importanti della provincia di Salerno e dell’intera Campania. Numerosi ragazzi cresciuti in biancazzurro sono stati scoperti e formati grazie al lavoro di tecnici competenti, rendendo il vivaio agropolese un modello per l’intero territorio.
Se il progetto annunciato dalla società saprà consolidarsi nel tempo attraverso continuità, organizzazione e dedizione, l’Agropoli potrà ambire a riconquistare un ruolo di primo piano non soltanto sul campo, ma anche nella formazione dei giovani. Un percorso che potrebbe riportare la città ad essere una vera “capitale del Cilento” anche dal punto di vista sportivo, diventando un punto di riferimento per la crescita dei talenti cilentani e campani.
Foto: Giancarlo Venosa




