Agropoli esclusa dall’Eccellenza: ricorso in arrivo, Mondelli (forse) si dimette e ondata di solidarietà dalle tifoserie campane

È una vera e propria bufera quella che si sta abbattendo sull’US Agropoli 1921, ufficialmente esclusa dal prossimo campionato di Eccellenza Campania a causa del ritardo nel pagamento delle vertenze, il cui bonifico è arrivato fuori tempo massimo. Una vicenda che ha scosso l’intera comunità agropolese e che rischia di compromettere il futuro di una delle piazze più storiche e prestigiose del calcio dilettantistico campano.

Nella mattinata di oggi il direttore generale Costabile Mondelli ha diramato un comunicato che, tuttavia, non ha convinto tifosi e addetti ai lavori. L’unico aspetto positivo emerso dalle sue dichiarazioni è stata la disponibilità a rassegnare le dimissioni, azione che fino alla giornata di ieri aveva rifiutato.

Intanto la città è in subbuglio. La comunità agropolese ha espresso con forza il proprio dissenso per la clamorosa esclusione maturata nelle ultime settimane. L’imprenditore Carmelo Infante, insieme ai suoi avvocati, ha già predisposto tutto il necessario per presentare ricorso e chiedere la riammissione dell’Agropoli in Eccellenza. Qualora la battaglia legale non dovesse andare a buon fine, la società sarebbe costretta a ripartire dal campionato di Promozione, con l’obiettivo immediato di tornare subito in Eccellenza.

Un progetto ambizioso che potrebbe contare sul sostegno economico e organizzativo non solo di Infante, ma anche di Domenico Cerruti, Ferrigno, Fusco, Serrapede e altri nuovi soci pronti ad investire nel futuro dell’Agropoli.

Nel frattempo il panorama calcistico campano ha mostrato grande vicinanza al club delfino e ai suoi tifosi. Messaggi di solidarietà sono arrivati sia dalle tifoserie gemellate, come quella del Sant’Antonio Abate, sia da realtà tradizionalmente rivali come Battipagliese, Ebolitana e Buccino Volcei, che hanno espresso tutto il loro rammarico per quanto accaduto a una società storica e stimata in tutta la regione. Discorso a parte per alcuni tifosi del Santa Maria Cilento che hanno addirittura prodotto manifesti ironici di morte assolutamente ridicoli e fuori luogo. L’Agropoli ha conquistato la salvezza sul campo e situazioni come questa non si augurano a nessuno.

I tifosi dell’Agropoli, seppur feriti e amareggiati, hanno voluto ringraziare tutti coloro che in queste ore difficili hanno manifestato il proprio supporto. Ora non resta che attendere l’esito del ricorso, con la speranza che la storia dell’US Agropoli 1921 possa continuare a scriversi nella categoria che le compete.