L’Agropoli non riesce nell’impresa pareggiando 1-1 in casa contro il Brindisi consegnando di fatto la promozione in Serie D ai salentini. Grande festa sugli spalti del “Guariglia” che registra circa 2000 spettatori tra agropolesi, brindisini e addetti ai lavori. Tensione tra il primo ed il secondo tempo con un tifoso ospite che ha accusato un malore per poi essere trasportato in ospedale causando forte ritardo per la ripresa del match. Il primo tempo inizia con le due squadre in fase di studio, il forte caldo, inoltre, limita le giocate da ambo le parti. Il Brindisi prova a rendersi pericoloso con le conclusioni di Quarta e Procida, ma la sfera non impegna il portiere Capone. L’Agropoli attacca timidamente senza impensierire particolarmente il Brindisi salvo due conclusioni dalla distanza di Masocco e Graziani. Sul finale di primo tempo gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Iaia causa somma di ammonizioni. Alle 17:25 circa inizia il secondo tempo che registra dopo tre minuti il gol del vantaggio del Brindisi che, su calcio di punizione, trova impreparata la difesa dell’Agropoli che concede a Pignataro il tapin vincente. Al 54′ i padroni di casa conquistano un calcio di rigore battuto da Natiello il quale non sbaglia. Il resto della gara vede l’Agropoli alla disperata ricerca del 2-1, da sottolineare un calcio di rigore non concesso per fallo su Capozzoli ed un gol fantasma con il pallone che scheggia l’interno della traversa superando la linea ma non per l’arbitro. Inutili i tentativi a rete di Natiello e Masocco nonostante il Brindisi sia rimasto in addirittura nove uomini per l’espulsione di Schirone. Termina 1-1 la gara di ritorno valida per la finale playoff di Eccellenza. Grazie al gol vittoria realizzato in casa da Marino e il pareggio in trasferta, la formazione di mister Olivieri conquista l’accesso in Serie D. Per l’Agropoli è la terza finale persa in due stagioni.
Stefano Esposito




