Un avvio splendido per l’Agropoli sia in Coppa Italia Dilettanti che in Campionato. Bottino pieno nelle prime due uscite in Coppa, con le vittorie roboanti contro il Poseidon e il Campagna ed il passaggio del turno, in attesa della sfida contro la Rocchese.
In campionato l’andamento non cambia: vittoria di misura contro la Virtus Agropoli e quella contro il Faiano di ieri. Delfini, quindi, a sei punti in classifica a pari merito con il San Vito Positano.
A parlare del momento positivo dell’Agropoli è, in esclusiva per la nostra redazione, l’uomo partita della sfida di ieri contro i biancoverdi, il capitano Donato Capozzoli. In estate era stato accostato, e cercato, da molte squadre di categorie superiori, ma l’attaccante non ha voluto lasciare la maglia, nonostante la categoria. Adesso a confermare il suo amore per l’Agropoli lo si vede in campo con lo stesso impegno degli anni scorsi. Agropoli che ha sfiorato il ripescaggio in Serie D, in diverse occasioni: “Si mi volevano tante squadre, ma come ho già spiegato, ho scelto di rimanere qui rispettando questa maglia e questi colori che a me hanno dato tanto, ho deciso di rimanere anche perch√© qui gioco felice, mi vogliono bene tutti, e mi sento a casa mia … ho sposato questo progetto. Quest’anno siamo partiti per vincere il campionato, e lotteremo fino alla fine! Un po’ di amarezza per il ripescaggio c’è stato perch√© eravamo quasi dentro, da come si parlava, ma non fa nulla, abbiamo reagito alla grande, ritorneremo dove meritiamo”.
Come detto, Agropoli dall’avvio sprint e Capozzoli incornato come il migliore della partita contro il Faiano: “Si è stato davvero un grande avvio, sia in coppa che in campionato, abbiamo risposto alla grande a chi ci ha impedito alcune cose.. E’ merito anche del mister che sin dal primo giorno ha creduto in noi, ci carica, è stato un guerriero da giocatore ed è un generale da allenatore. Ci mette carica, unisce il gruppo, sa prendere e leggere la mente di ogni giocatore. Grazie a lui abbiamo iniziato a mille. Con il Faiano abbiamo fatto una bella partita, non mi sento un trascinatore, perch√© è merito anche dei miei compagni, anzi è sopratutto merito loro se faccio belle prestazioni. Siamo tutti trascinatori nessuno escluso: siamo un grande gruppo, ci rispettiamo tutti e lottiamo l’uno per l’altro”.
Per quanto riguarda l’obiettivo stagionale: “L’obiettivo è sempre lo stesso: riportare questa squadra in Serie D perch√© in questo campionato non c’entriamo niente. Siamo partiti per vincere e abbiamo iniziato alla grande, dobbiamo continuare cos√¨. Questa società merita di stare più in alto. Ritorneremo presto”.
Cristina Mariano




