Agropoli 1921. Poker e primato, Esposito: “Non guardiamo la classifica, partita strana”

L’Agropoli nel turno infrasettimanale conquista la settima vittoria consecutiva, mettendo in cascina un 4-2 sul campo del Valdiano.

Al ritorno dalla trasferta del Vallo di Diano il tecnico Gianluca Esposito analizza il match: E’ stata una partita strana su un campo bruttissimo, inutile nasconderlo. Non siamo abituati a giocare sui campi in terra battuta con sassi e pietre. Siamo stati bravissimi ad indirizzarla subito bene con i due gol di Peppe Natiello e Tandara, poi dopo il 3-0 non c’è stata più partita. La squadra è cresciuta tutta insieme ed era questo quello che ci era stato chiesto: iniziare un percorso che potesse portarci a migliorare sia a livello individuale che come collettivo. Sono contento del cammino che abbiamo intrapreso dal mese di agosto. Capone ha compiuto una stupenda parata sulla punizione di Masullo, poi abbiamo commesso due ingenuità che ci sono costate le reti subite, ma la sua prestazione al rientro è stata sicuramente ottima. Anche Di Lascio, nonostante sia partito poche volte titolare ultimamente, ha giocato bene, mentre Gubinelli e Pirone hanno ben disputato i minuti che gli sono stati concessi. Oggi abbiamo tenuto a riposo Limatola, Capozzoli, Kamana e Graziani perch√© venivano da un periodo di lavoro intenso, ma siamo contenti che tutto sia andato per il verso giusto”.

Una vittoria che permette ai cilentani di posizionarsi al primo posto in classifica sorpassando l’Audax Cervinara di un punto: “Per noi il primato non cambia nulla: non ci sentivamo inseguitori prima e non siamo lepri adesso. Facciamo il nostro cammino come dall’inizio, preparando partita dopo partita. Andiamo su tutti i campi per provare a vincere: ultimamente ci riusciamo spesso, ma quando non capita siamo abituati ad analizzare e ci mettiamo a lavorare per provare ad ottenere i tre punti nella partita successiva. La classifica non la guardavamo quando eravamo quindici punti dietro e non lo facciamo adesso”.

Subito in campo per preparare, poi, la prossima sfida, quella contro la Palmese: “Domenica al Guariglia arriva la Palmese, una squadra che dall’inizio ha cambiato tanto (buona parte dell’organico), compresa la guida tecnica. Mi aspetto una formazione che proverà a stare bassa per pungerci in contropiede. Noi dovremo essere bravi ad avere pazienza, a non esporci eccessivamente e a fare il nostro gioco. Sappiamo di dover fare la prestazione: se i piani riescono bene alla fine anche il risultato ti premia”.

Cristina Mariano

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