Aggressione Afragolese. L’accusa dei rossoblù e la risposta brindisina

Una domenica amara per l’Afragolese che, oltre alla sconfitta arrivata solo al 92esimo in casa del Brindisi, accusa la società pugliese di un’aggressione ai danni del presidente Raffaele Niutta e della squadra, come specificato nella nota stampa:

L’Afragolese 1944 denuncia una vile aggressione subita dai suoi atleti e dirigenti, avvenuta prima, durante e dopo la partita Brindisi-Afragolese di questo pomeriggio.

La società si è attivata da subito per tutelare sè stessa ed i propri tesserati avendo già preannunciato alla LND, tramite PEC, di intraprendere ogni azione necessaria nei confronti della società Brindisi Football club.

Non si è fatta attendere la risposta del Brindisi, che minaccia querele per diffamazione, indirizzate alla società afragolese:

In relazione al comunicato diramato dall’Afragolese 1944 la SSD Brindisi comunica che provvederà a sporgere regolare querela per diffamazione presso gli organi di competenza.

Il club biancazzurro tiene a specificare, rispondendo a quanto erroneamente esposto dal club campano, che come sempre l’accoglienza degli avversari è stata serena e collaborativa, così come serenamente dirigenza e presidenza del club ospite hanno seguito il match in Tribuna.

Si registra con stupore che è piena intenzione dell’Afragolese distorcere la realtà dei fatti: alla fine del primo tempo, infatti Raffaele Bassolino, Team Manager della squadra ospite ha volgarmente apostrofato il Presidente biancazzurro. A fine partita, poi, il Presidente della squadra ospite ha assunto atteggiamenti minacciosi e provocatori arrivando anche a sputare su tifosi e dirigenti biancazzurri.

Ad accompagnare il Presidente dell’Afragolese, poi vi era un presunto dirigente del club rossoblu che, esibendo un tesserino della Polizia di Stato, ha minacciato presidenza e dirigenza biancazzurra affermando di aspettare tutti nella gara di ritorno. A concludere la triste vicenda, si sottolinea l’atteggiamento provocatorio dell’ufficio comunicazione dell’Afragolese che ha più volte irretito i tifosi presenti in tribuna rendendo necessario l’intervento delle forze di sicurezza e del Presidente Arigliano che si è personalmente occupato della loro incolumità.

Dispiace leggere, quindi, una versione totalmente fuorviante della realtà. La SSD Brindisi, come detto, provvederà a tutelare la propria immagine ed integrità in tutte le sedi competenti.