L’Afro Napoli approda, grazie alla vittoria di ieri contro la Neapolis, nel campionato di Eccellenza con quattro giornate di anticipo. Un obiettivo mai nascosto dalla società multietnica di Antonio Gargiulo che già in estate aveva provato il salto di categoria tramite ripescaggio.
Un cammino glorioso per la seconda squadra di Napoli, che conquistano la matematica vittoria e promozione con 14 punti di vantaggio sulla seconda, la Virtus Ottaviano. Un solo passo falso, 4 pareggi e 21 vittorie, registrando un cammino da incorniciare. Una squadra quadrata e ricca di esperienza con calciatori provenienti anche da categorie superiori. Tra questi Babu, ex Lecce, Roma ed Avellino, tra le altre, che ha contribuito alla causa con 10 gol all’attivo, tutti su azione.
La nostra redazione all’indomani dal traguardo dei biancoverdi, ha contattato telefonicamente l’attaccante brasiliano, che in esclusiva ha parlato del presente e del futuro con l’Afro Napoli.
Obiettivo stagionale raggiunto, ora puntate a conquistare quanti più punti possibile?
“S√¨, anche perchè penso che comunque dobbiamo onorare con serietà il campionato anche se abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale. Ci sono altre squadre che hanno gli obiettivi anche da raggiungere quindi penso sia giusto che facciamo il nostro dovere che è quella di giocare con la stessa intensità”.
A chi dedichi questa vittoria?
“E’ chiaro che la vittoria vada dedicata a tutti: lo staff, i giocatori, ecc. Ma questa vittoria va dedicata soprattutto al nostro Presidente, che ha ci ha creduto e ha creduto in me, per tutto quella che ha fatto per raggiungere questa promozione. Ha programmato, ha speso soldi, tempo, ha tolto tempo alla sua famiglia, come abbiamo anche noi, però mi sembra giusto dedicarla a lui perchè ha creduto in tutti noi giocatori e staff”.
Babu nel futuro: l’anno prossimo sarà biancoverde ed in Eccellenza?
“S√¨, penso proprio di s√¨. Sarò contento di rimanere se accadrà. Quindi penso di rimanere qua”.
L’Afro Napoli è una grande famiglia multiculturale: ci spieghi che cos’è questa società oltre ai successi sportivi?
“Al di là del calcio loro hanno un progetto sociale con gli immigrati per cercare di integrare i ragazzi che sono già in Italia. Ci sono tanti centri d’accoglienza che cercano di aiutarli, la maggior parte africani, che arrivano in Italia ma che hanno una cultura diversa, un diverso modo di vivere. Quindi l’Afro Napoli fa questo, a mio parere bellissimo, progetto di insegnare ed aiutare questi migranti che sono in Italia. Penso che questo progetto dia una mano a tutta la popolazione italiana, perchè loro sono qui e credo che sia giusto che imparino a vivere come si vive in Italia a rispettare le regole. L’Afro Napoli ha quest’associazione che appunto offre quest’aiuto ai questi ragazzi che vengono da paesi con grosse difficoltà tra guerra e altri problemi. E’ un bellissimo gesto che la nostra società offre per questi ragazzi”.
Come si vive nella realtà Afro Napoli”
“E’ chiaro che calcisticamente, si parla una lingua sola. Quando entri in campo si parla una lingua universale ed è la stessa cosa anche per altre società come l?Inter, Roma che hanno anche loro i loro extracomunitari, ma in campo la lingua è una sola. E’ chiaro che dalla parte nostra ci sono non i giocatori formati, come nell’Inter, giocatori che hanno già la loro carriera, ma vengono ragazzi che sono nei centri di accoglienza e molti di loro hanno anche difficoltà a venire al campo perchè non hanno la macchina; quindi bisogna dare loro un passaggio e tutte queste cose sono esperienza che ho vissuto e sto vivendo tutt’ora. Mi hanno insegnato tantissimo anche nel modo di vivere, perchè vedere questi ragazzi che hanno tante difficoltà, ma che sono felici con poco, veramente poco, è un’esperienza veramente bella”.
Tre stagioni importanti con il Lecce, vivendo i fasti della squadra giallorossa tra la Serie A e la Serie B. Dopo cinque anni circa, i salentini stanno per raggiungere di nuovo il sogno cadetteria. Vuoi mandare un messaggio ai tifosi giallorossi?
“Ai tifosi chiaramente vanno fatti davvero i complimenti, perchè in questi anni hanno sofferto tantissimo a vedere la loro squadra, anzi mi metto anche io in mezzo; perchè vedere il Lecce in questa categoria non fa piacere e per chi è tifoso e chi ha vissuto in quella città, che vive di calcio, è una sofferenza vederlo in questa categoria. Il messaggio che posso mandare loro è di avere un altro po’ di pazienza perchè la strada è questa, è giusta e mi auguro che possano anche loro godere della promozione come ne ho goduto adesso io qui con l’Afro Napoli”.
La società ringrazia Babu per la disponibilità e ne approfitta per complimentarsi con l’intera Afro Napoli per l’importante traguardo raggiunto.
Cristina Mariano




