Afragolese. Masecchia alla vigilia del Volla: “Per la manita, squadra? Solo elogi, il mio segreto..”

Afragolese in cerca del pokerissimo di vittorie, ma i rossoblù sono impegnati contro la Virtus Volla, una squadra sempre ostica che in particolare in questa stagione si sta superando. Un esame importante per Masecchia e i suoi calciatori che dopo l’inciampo contro l’Afro Napoli alla sua terza uscita. non hanno nessuna voglia di lasciare punti per strada.

“Inizio col dire -commenta Giovanni Masecchia ai nostri microfoni- Che sono un vollese di adozione. Conosco molto bene la Virtus e la sua dirigenza e credo che, non me ne voglia nessuno, questa società sia una delle più serie in Campania. Questo permette alla squadra di scendere in campo sempre con fame e voglia di fare bene. Per noi questo sarà uno scoglio davvero complicato da superare. La Virtus Volla ha una squadra di livello, è rognosa e ha un allenatore preparato. Credo che sia una delle squadre e trasferte più difficili da affrontare. Ho detto ai miei ragazzi che questo è un esame davvero complicato e se lo superiamo possiamo pensare a qualcosa di più importante“.

Un veloce excursus nella sua avventura da allenatore rossoblù: “Abbiamo vinto sei partite su sette e con l’Afro Napoli credo che non avremmo meritato di perdere per la qualità del gioco espresso. Il pareggio sarebbe stato più giusto anche per degli episodi arbitrali su cui però non mi sono espresso e non voglio esprimermi. Ad oggi credo ancora che il rigore su Improta fosse sacrosanto e saremmo potuti uscire da quella partita con un pareggio. In ogni caso -spiega- abbiamo affrontato con il massimo delle nostre potenzialità una delle squadre migliori di questo campionato, per qualità di gioco e per potenzialità di squadra. In quella partita –continua Masecchia– sembra che i giocatori dell’Afro Napoli abbiano fatto dei gesti nei confronti dei nostri tifosi e che i nostri calciatori non abbiano reagito nel modo giusto. A qualcuno è parso che i calciatori non avessero risposto nel modo giusto e con il cuore. Dal canto mio posso dire solo che questa squadra non merita nient’altro che elogi perch√© quella sconfitta si è rivelata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e da quel momento la squadra ha portato a casa solo vittorie“.

Giovanni Masecchia subito incisivo e subito nella testa dei calciatori, il tecnico svela il segreto: “Nel calcio non esistono davvero dei segreti e in questo senso posso solo dire che io mi sono presentato alla mia squadra in maniera molto trasparente. Ho detto subito che il mio pensiero era che fossero Uluna squadra molto forte, che lavorando bene e uniti avremmo potuto fare qualcosa di importante anche perch√© abbiamo alle spalle una società seria e che non ci fa mancare niente. Dal primo giorno di allenamento mi hanno dato risposte importantissime e positive. La mia più grande vittoria è vedere che ogni calciatore si impegna e che chi va in tribuna arriva il marted√¨ con più voglia di chi è sceso in campo. Tutti sono stati lo specchio della professionalità. Chi aveva degli accuacchi ha stretto i denti, sono stati e sono davvero eccezionali. Merito anche e soprattutto del mio staff, perch√© senza di loro non sarei a questo punto. Quindi concludo invitando tutti a dare il massimo perch√© possiamo davvero fare qualcosa di grande. Noi ci impegniamo per regalare alla tifoseria grandi soddisfazioni“.

Cristina Mariano