Una mentalità sempre più da big, quella che Raffaele Niutta pian piano sta inculcando alla sua creatura. Una o forse due sconfitte di troppo hanno pesato, ma a fare da contrappeso è soprattutto la voglia di essere protagonista e non solo comparsa: in diverse percentuali sono state le poc’anzi enunciate a guidare il patron dei rossoblù ad intervenire sul mercato e a portare ad Afragola nomi importanti che faranno la differenza in un campionato, come quello di Serie D, che necessità di valori tecnici notevoli affinché si possa dettare legge su ogni campo e mettere in tasca punti.
In ordine abbiamo visto Mario Marotta, Crescenzo Liccardo e Caso Naturale da ultimi, ma anche under come il 2002 Vincenzo Percuoco; nelle ultime settimane il direttore sportivo Gaetano Romano ha messo in piedi un organico che ad oggi crea timori, eccome, alle altre compagini. Una squadra che niente ha a che vedere con la lotta alla salvezza, obiettivo ufficioso da quale si parte sempre per non proclamare per poi non restare delusi. Nelle scorse ore il presidente Niutta ha messo la parola fine al mercato, attenzione, solo quello in entrata, perché per le uscite sicuramente ulteriori passi saranno fatti. Tanta carne al fuoco, ma una rosa davvero competitiva che soddisfa il numero uno dei leoni, soprattutto nel lavoro compiuto dal direttore sportivo Gaetano Romano, che ci sta mettendo la sua firma. D’altronde a quest’ultimo l’esperienza non manca, arguto conoscitore delle dinamiche di campo, anche di quelle societarie ma non solo, perché ha cognizione piena del gioco che vuole praticare il suo allenatore ma anche e soprattutto è primo conoscitore della voglia societaria di progredire, alla quale sta contribuendo con un lavoro veramente notevole.
Il primo sta riempiendo di orgoglio la sua tifoseria più cara, quella di un piazza storica del calcio campano, il secondo invece si sta rendendo autore di un gran bel lavoro, tanto da arrivare a fornire al condottiero Giovanni Masecchia una squadra che adesso dev’essere solo ben assemblata per poter esprimere un gran calcio, per andare a giocarsela su tutti i campi del Lazio, della Campania e della Sardegna, le aree interessate dal Girone G. Possesso palla, pressing volto alla conquista immediata del pallone, azioni manovrate prevalentemente palla a terra ma anche gioco aereo: con gente come Dino Fava, Caso Naturale e l’ex Cerignola Marotta i compiti saranno più semplici da svolgere; se poi ci metti anche i piedi di capitan Marzullo in mezzo al campo e la pragmaticità del neoarrivato Liccardo e di un esperto come Nocerino dietro… Beh, veramente vedremo tanta bella roba.
Ph Credit: Nando Avallone




