AcquaeSapone Emmegross. “Sul pari della Lazio grave errore del cronoman”

Le immagini televisive non mentono. Il cronometro nemmeno. E’ un clamoroso errore del cronoman, Magliulo di Caserta, a condannare l’ AcquaeSapone Emmegross al pareggio contro la Lazio. La distrazione difensiva dei nerazzurri resta, ma avviene quando il tempo è già scaduto. Il 2 a 2 di Dimas, quindi, non sarebbe stato valido se il crono avesse riavviato il tempo in modo corretto.

Un errore grave, anche se non abbiamo inoltrato alcun ricorso per rispetto della classe arbitrale ‚Äì fa sapere la società nerazzurra ‚Äì . Ci teniamo a precisare che la condotta dei direttori di gara non è stata eccelsa, ma l’abbiamo accettata come facciamo sempre. Poi quella leggerezza del cronoman, però, non poteva essere sottaciuta. Invitiamo gli organi preposti a verificare sui video che sono disponibili, su youtube o sulle tv locali, la cronologia dell’episodio.

Tutto molto facile: quando il pallone esce in fallo laterale, il tabellone segna 91 centesimi di secondo prima della sirena. Bacaro batte il fallo, il pallone arriva a Dimas, che lo stoppa prima di calciare. A quel punto i centesimi di secondo rimasti sono già scaduti (passano un secondo e tre centesimi). Poi Dimas calcia e suona la sirena, mentre il pallone entra in porta, prosegue la società.

Sono attimi, ma cambiano la classifica della serie A. Non è un dettaglio. Il cronometrista ‚Äì è il pensiero della dirigenza nerazzurra ‚Äì ha fatto partire tardi il tempo al momento della battuta del fallo, si sarà fatto prendere dalla concitazione di quegli attimi finali di partita. Ci teniamo a evidenziarlo, pur non facendo ricorso e accettando il risultato. Ma è bene che tutti si assumano le responsabilità dei propri errori, dai dirigenti ai giocatori, passando anche per la classe arbitrale.

Ufficio stampa e comunicazione
AcquaeSapone Calcio a 5