Acqua e Sapone Emmegross-Pescara 7-2. Derby abruzzese senza storia

Spettacolo doveva essere, spettacolo è stato. I protagonisti sono stati i nerazzurri di Massimiliano Bellarte: collettivo magnifico, voglia, cuore, grinta, tecnica, velocità. Il manuale del futsal sotto gli occhi dei cugini pescaresi, attoniti per gran parte della gara. Cancellato il ko di Napoli, scavalcati i biancazzurri in classifica e annunciata, in diretta tv, la candidatura ad un ruolo da grandissima del campionato.

 

L’AcquaeSapone parte forte, va ad aggredire il portatore di palla avversario e resta alta in mezzo al campo, castrando gli avversari prima ancora che accendano i motori i campioni del Pescara. Chaguinha mette paura a tutti dopo diciotto secondi e segna il territorio. L’equilibrio dei primi minuti di studio delle due squadre si spezza dopo 7′ con il blitz di Caetano, che si beve due avversari e in area viene steso da Ghiotti. E’ rigore solare, Cuzzolino freddissimo buca Barigelli. La squadra di Bellarte è padrona del campo e sfiora subito il raddoppio al 9′ con Chaguinha. Il gol è nell’aria e arriva dopo 10’17” ancora con Cuzzolino: l’argentino fa esplodere il destro da posizione defilata: palo interno e Barigelli impietrito. La squadra di Patriarca ci mette qualche minuto a riprendersi dalla shock. Ma quando ha spazio dimostra tutta la sua classe: Duarte riapre i giochi con una giocata individuale dalla sinistra al 12′. Poi però spreca il tiro libero del possibile pareggio, seguito da Nicolodi che calcia sulla traversa. Il tutto nei sei minuti di empasse dei nerazzurri e di sviste arbitrali a ripetizione (espulso per proteste anche il preparatore atletico Aiello). Chaguinha e compagni, però, sono leoni feriti e appena hanno l’occasione mordono: prima della sirena (19′), Barigelli rinvia sui piedi di Chaguinha, che avanza e serve Murilo: rasoterra tra le gambe del portiere e 3 a 1.

 

L’intervallo non basta a raffreddare il fuoco che brucia nel gruppo di Bellarte. Pronti via e Caetano fulmina per due volte il Pescara nel giro di tre minuti: prima con palla meravigliosa di Chaguinha, poi con un destro dalla distanza. Il 5 a 1 fa esplodere la festa in casa AcquaeSapone, mentre Nicolodi e compagni cercano di metabolizzare i colpi subiti e rientrare in partita. Ci provano con il portiere di movimento (Duarte) a metà tempo, costringendo per due volte Mammarella (uscito a un minuto dalla sirena per regalare uno spicchio di gloria al baby Montefalcone) agli straordinari: tra il 10′ e il 14′ il miglior numero uno del mondo è strepitoso e respinge ogni pallone, aumentando la frustrazione degli avversari. Il cronometro avanza inesorabile e la palla diventa incandescente per Jonas e i suoi. Puniti anche da un’autorete a 4′ dalla fine. Jonas prova a salvare l’onore, ma nel finale Calderolli arrotonda sul 7 a 3 (firmato da Foglia all’ultimo minuto).

Storico, netto, quadro esatto di quanto visto sul parquet del Palaroma.

 

ACQUAeSAPONE EMMEGROSS – PESCARA 7-2 (pt 3-1)

 

ACQUAeSAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Egea, Cuzzolino, Calderolli, Borruto, Luiz Paulo, Murilo, Montefalcone, Coco, Di Matteo, Baiocchi. All. Bellarte.

 

PESCARA: Barigelli, Nicolodi, Duarte, Foglia, Morgado, Mauricio, Jonas, Romano, Leggiero, Ghiotti, Tatonetti, Cellini. All. Patriarca.

 

ARBITRI: Lombardi di Roma1, Galante di Ancona, Campi di Ciampino. Crono: Alessandroni di Ancona.

 

MARCATORI: 7’48” e 10’17” Cuzzolino (A, rig.), 12’32” Duarte (P), 19′ Murilo (A) p.t.; 1’37” e 2’55” Caetano (A), 15’40” Morgado (P, autorete), 15’45” Jonas (P), 15’54” Calderolli (A), 19′ Foglia (P) s.t.

 

NOTE: ammoniti Ghiotti (P), Borruto (A), Duarte (P), Coco (A), Luiz Paulo (A), Foglia (P), Morgado (P).

 

Ufficio stampa e comunicazione

AcquaeSapone Calcio a 5

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