Acese-Domina Neapolis 3-0. Basta un tempo alle esperte siciliane

CALCIO FEMMINILE ACESE ‚Äì Sciacca, Napoli, Castorina, Risina, Caciorgna, Amato, Perotti (37’st Sgarlato), Giuliano, Piro, Privitera (36’st Marrone), Scardaci (8’st Bassano). A disp. Allum, De Carlo, Lazzara, Pappalardo. All. Caniglia

DOMINA NEAPOLIS – Balbi, Apicella, Avolio, Razza (29’pt Ciambriello), Jackson, Avvisato, Polverino, Galluccio, Balletta (1’st Napolitano), Taddeo (1’st Fiengo), Testa A.. A disp. Ventresino, Faraone, Gallo. All. Franchini

ARBITRO – Calì di Caltanissetta

ASSISTENTI – Branco di Acireale e Cacciola di Catania

RETI ‚Äì 30’pt Perotti, 40’pt Privitera, 14’st Bassano

NOTE – Ammonita Apicella

L’Acese si impone per tre reti a zero sulla Domina. La gara si decide praticamente nel primo tempo quando le siciliane chiudono col doppio vantaggio la frazione. Nella ripresa arriva anche il terzo gol che, da un lato premia la grande esperienza nella categoria delle padroni di casa e condanna dall’altro le neopromosse di mister Franchini. Eppure le napoletane tengono bene nella prima mezzora; la gran classe della Privitera viene fermata prima dall traversa, poi dalla pronta risposta del portiere Balbi. L’estremo della Domina nulla può però alla mezzora su Perotti, che firma il vantaggio per l’Acese. La maggior condizione atletica delle ragazze di Caniglia emerge alla distanza, cos√¨ come le giocate di Giuliano e Privitera. Al 40′ quest’ultima trova la via del gol firmando il 2-0. Doppio cambio per la Domina ad inzio ripresa con Napolitano e Fiengo al posto di Balletta e Taddeo. Le ospiti portano maggiori pericoli dalle parti di Sciacca ma peccano di cinicità sotto porta. A spegnere definitivamente le speranze ci pensa Bassano, entrata da qualche minuto, che concretizza un’azione partita da sinistra. Un gol che taglia letteralmente le gambe alle ragazze di Franchini dal punto di vista psicologic. Finisce 3-0.

 

Antonio Izzo Ufficio Stampa A.S.D. Domina Neapolis

 

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