Montalto realizza un rigore, molto generoso, per la Casertana, ma è l’Argentino Visentin, con un’acrobazia, in chiusura di gara a pareggiare i conti: finisce 1-1 Casertana-Audace Cerignola al “Pinto“
Montalto realizza un rigore, molto generoso, per la Casertana, ma è l’Argentino Visentin, con un’acrobazia, in chiusura di gara a pareggiare i conti: finisce 1-1 Casertana-Audace Cerignola al “Pinto“.
L’acrobazia di Visentin evita all’Audace Cerignola una sconfitta che sarebbe stata immeritata a Caserta. Nella gara di Caserta arriva un altro pareggio, con i gialloblù ad agganciare in classifica il Sorrento al decimo posto a quota 40.
Tisci sorprende un po’ nelle scelte iniziali, lanciando a centrocampo Bianchini come titolare e avanzando Ruggiero sulla trequarti in coppia con Leonetti, a sostegno di D’Andrea punta. Allegrini e Malcore si accomodano in panchina, in difesa torna Gonnelli e i terzini sono Coccia e Russo.
Solito 4-3-3 nella Casertana di Cangelosi, anch’egli autore di qualche variazione negli interpreti: la linea offensiva è composta da Tavernelli-Montalto-Curcio. Positivo l’approccio degli ofantini, che vanno a pressare alto e disposti con le giuste misure in campo. Bisogna attendere il 20 minuto, per la prima conclusione ad opera di Montalto: il mancino dalla lunga distanza non crea eccessivi fastidi a Barosi.
L’Audace si disimpegna bene in manovra con tocchi di prima, anche se un paio di interessanti trame sfumano per controlli di palla tutt’altro che perfetti. Al 32’ Leonetti fa da sponda per Ruggiero, il quale scoordinato non riesce ad indirizzare verso lo specchio. Un cross insidioso di Bianchini, che arriva al 38’ minuto, quasi provoca l’autogol di Bacchetti. E’ solo corner per gli ospiti. Una prima frazione fatta soprattutto di corsa e movimenti tattici, in cui però sono latitate vere e proprie occasioni da rete.
Sono di Cangelosi le novità alla ricerca di forze fresche e spunti, con gli ingressi di Carretta e Matese. Si giostra prevalentemente in mediana, le due squadre non sembrano voler affondare, estemporaneo il destro a giro di Russo al 61’.
Poco più tardi avvicendamento in attacco per Tisci, Vuthaj e Malcore rilevano D’Andrea e Leonetti. Casoli appoggia per Tavernelli, tiro che si spegne largo: le iniziative in prima linea non sono particolarmente pungenti, dentro anche Ghisolfi fra i cerignolani.
L’episodio che sblocca il match arriva al 74’: su traversone di Calapai, l’arbitro ravvisa una trattenuta di Russo ai danni di Carretta. Ci sono parecchi dubbi sull’effettivo fallo del laterale, in favore dei campani. Il rigore viene trasformato da Montalto con una battuta violenta quasi sotto la traversa, per il vantaggio rossoblù.
I padroni di casa si coprono togliendo proprio l’autore della marcatura per il difensore Soprano. L’Audace ristabilisce la parità al minuto 88 su palla inattiva. Punizione del subentrato Carnevale, torre di Gonnelli e in mischia Visentin trova la rovesciata vincente a lasciare immobile Venturi. Il difensore argentino realizza il primo gol nella sua avventura pugliese. Tavernelli da una parte e Vuthaj dall’altra colpiscono centralmente nel recupero. Ma il risultato non cambia più.
La Casertana è attesa, nella delicata sfida di Lunedì sera a Torre del Greco, contro una Turris alla ricerca di punti per la salvezza. La gara si preannuncia tutt’altro che semplice per i falchetti che hanno bisogno di tornare a vincere per mantenere la zona playoff e un certo margine sulle dirette concorrenti.
Le ‘cicogne’ collezionano il sedicesimo pareggio in campionato: avanti adagio ma almeno si dà continuità in quanto a dedizione e impegno. Domenica al “Monterisi” si chiuderà il trittico di appuntamenti in una settimana, ospitando un Monopoli in piena zona playout: non ci sarà Capomaggio per squalifica, dato il giallo ricevuto.




