Archiviata la netta vittoria di mercoled√¨ in Coppa Italia a Portici – col 2-0 firmato Romano e Scalzone che ha permesso agli oplontini di accedere agli ottavi di finale – il Savoia si rituffa in campionato con l’obiettivo di dimenticare il pareggio casalingo contro l’FC Messina e le susseguenti contestazioni della Curva Sud. La truppa di Carmine Parlato farà visita al Corigliano, probabilmente la squadra più in difficoltà del girone I di Serie D, soprattutto a causa delle vicende societarie che la stanno riguardando. Da qualche settimana, infatti, la squadra è in autogestione sotto la guida di mister De Sanzo: i calciatori hanno lamentato la mancanza degli stipendi, parte della società si è dimessa ed alcuni elementi della rosa hanno lasciato la compagine. Il risultato? Cinque sconfitte consecutive ed un match che sulla carta non sembra avere storia a favore del Savoia.
Savoia che si ritroverà di fronte una sua “vecchia” conoscenza: si tratta di Antonio D’Aquino, talentuoso portiere classe 1999 originario di Castellammare di Stabia e in passato per due stagioni con la casacca biancoscudata. Nell’anno 2014-2015 – col Savoia in Lega Pro – D’Aquino militava nella Beretti oplontina ed in un’occasione potè andare in panchina. Decisamente più rilevante la stagione 2017/2018, quella nella quale il Savoia, allenato da Franco Fabiano dominò il campionato di Eccellenza Girone A e vinse anche la Coppa Italia nella finale di Pagani contro il Nola. D’Aquino disputò da titolare undici gare di campionato e due di Coppa Italia, con Fabiano che lo alternava agli altri due estremi difensori Pezzella e Gallo. D’Aquino riusc√¨ a mantenere la porta inviolata in metà delle presenze, senza però riuscire a convincere la società oplontina, che intanto era passata nelle mani della famiglia Mazzamauro, a trattenerlo anche in Serie D. L’estremo difensore stabiese, dunque, fu tesserato dal Corigliano in Eccellenza calabrese: quella scorsa, fu una stagione trionfale per D’Aquino, che fu il portiere inamovibile dei biancazzurri ed uno dei protagonisti assoluti della vittoria di campionato e Coppa Italia da parte del Corigliano. Che, a differenza del Savoia, lo ha confermato anche per la Quarta Serie, laddove quest’anno si sta giocando il posto col classe 2000 La Cagnina.
Domani D’Aquino spera di giocare dal primo minuto, come fatto domenica scorsa a Palmi, in una partita che gli evocherà certamente ricordi positivi, come da lui stesso affermato in una recente intervista al quotidiano Metropolis: “Quando si gioca contro il Savoia si gioca contro la storia. Avendo giocato e vinto a Torre Annunziata, per me sfidare il Savoia è un’emozione doppia. Cercherò di dare il massimo, come ho sempre fatto anche quando difendevo i colori dei bianchi“.
Photo Credit: Nunzio Iovene “Il Cigno Art”




