Domani allo stadio Menti di Castellammare di Stabia andrà in scena la sfida tra Juve Stabia e Catanzaro. Giunti alla terza giornata di ritorno, la Juve Stabia è ancora in cerca di un’identità, e la piazza ampiamente delusa si chiede: Cara Juve Stabia cosa vuoi fare da grande? Potrebbe essere questa la domanda giusta da rivolgere all’intero entourage di via Giuseppe Cosenza: a fine gennaio, infatti, la squadra naviga ancora a metà classifica, per il momento ha alternato ottime prestazioni a blackout clamorosi per cui è difficile capire il vero potenziale. Sulla carta, la formazione termale potrebbe puntare in alto: gli stabiesi, reduci dal ko di Lecce, potranno sfruttare il fattore campo, fare il cosiddetto “bottino pieno” per avvicinarsi ai playoff e ritrovare un successo che manca dal 12 dicembre, in trasferta contro la Lupa Castelli Romani. Tre punti nelle ultime quattro partite, ora Zavettieri per necessità di classifica non può più sbagliare. Allo stato attuale è la formazione che ha ottenuto più pareggi in stagione mentre le vittorie arrivate sono state solo quattro nello score. Entrambe le squadre non stanno vivendo un buon momento di forma. Il Catanzaro, infatti, dopo un ottimo finale di 2015, nel nuovo anno ha raccolto solo 1 punto, maturato grazie al pareggio sul campo della Casertana, mentre sono arrivate due sconfitte con Melfi e Foggia. Dopo la sconfitta contro i salentini, Nicastro e compagni possono riprendere la propria corsa in una partita comunque alla portata dei gialloblu.
Mister Zavettieri, in conferenza stampa, ha analizzato le insidie del match col Catanzaro: Col Catanzaro sarà una gara dura. Chiaro e diretto il mister che presenta cos√¨ il match- con l’arrivo di Erra stanno facendo bene, hanno ritrovato continuità di risultati, squadra da prendere con le molle. Hanno chiuso l’anno in bellezza, si tratta di una squadra viva che va affrontata con determinazione e grinta. Noi dovremo cercare di fare la nostra gara ed essere determinati-. Mi aspetto una squadra aggressiva, che non bada solo in fase di copertura, ma che sia brava ad attaccare e intelligente nella gestione della gara. Ripropongo la difesa a 4, con il rientro di Cancellotti. Del Sante? Devo valutare ancora le sue condizioni, c’è tempo fino a domani per sciogliere gli ultimi dubbi. Nuovi innesti? Di sicuro Diop e Lisi li ho voluti fortemente e sono felice venuti qui, in particolar modo di Abou che con la sua velocità crea scompiglio in area di rigore ed è un buon attaccante per questa categoria”. Per quanto riguarda le voci di un possibile addio di Arcidiacono o addirittura di Nicastro il mister non nasconde il suo rammarico per i loro addi. “Purtroppo il mercato destabilizza sempre per le tante voci. Marted√¨ tireremo le somme e vedremo. Non mi piace piangermi addosso, penso a lavorare sul campo. Adesso voglio soltanto concentrazione massima su questa partita
Mister Zavettieri dunque come ha affermato in sala stampa opta i suoi in campo con il 4-3-3 visto a Lecce. Il tecnico può contare sul neo arrivato in attacco Diop, mentre è ancora incerto il futuro di Arcidiacono. Quest’ultimo potrebbe trasferirsi al Catania. Il centrocampista Izzillo, soffiato proprio al Catanzaro dovrebbe accomodarsi in panchina. A difendere i pali Polito, in difesa troveremo a destra Tommaso Cacellotti, la coppia centrale sarà composta da Polak e dal vincente del ballottaggio tra Rosania e Carillo, a sinistra invece spazio a Liotti. Il centrocampo a tre sarà composto da Carrotta, Favasulli e Obodo. In avanti non dovrebbe essere della gara Pietro Arcidiacono in procinto di accasarsi al Benevento. Il tridente sarà quindi composto da Nicastro, Gomez e Diop. Da non escludere il possibile impiego di Del Sante dal primo minuto, qualora dovesse recuperare da un leggero infortunio muscolare patito in settimana.
I precedenti fra le due compagini sono diciannove con sette vittorie del Catanzaro, sei pareggi e successi dei termali. In casa della Juve Stabia si contano nove sfide. Cinque a due per i gialloblù il computo delle vittorie con due segni X. All’andata vinsero le vespe 1-2. Per le aquile segnò Razzitti il gol del momentaneo vantaggio. Nel secondo tempo pari di Ripa e rete decisiva di Gomez a pochi minuti dal termine. Nello scorso campionato i giallorossi furono condannati da un gol di Nicastro nel recupero. Nella scorsa stagione al Menti i giallorossi uscirono sconfitti complice anche un’incertezza di Bindi che spianò la strada al gol di Nicastro. Nel girone d’andata i giallorossi allenati da mister D’Urso persero in casa con il risultato di 2 a 1.
Sicuramente l’undici calabrese sulla carta è una squadra costruita per vincere, ma si sa il calcio va giocato e la classifica attuale recita che anche il club di patron Cosentino si trova nella stessa situazione delle vespe. Occhio a non sottovalutare le “aquile” che hanno dato dimostrazione di giocarsela con tutti. L’avversario non va assolutamente preso sotto gamba. La Juve Stabia dovrà cercare di capitalizzare le occasioni, cercando di essere più spietato rispetto alle ultime uscite di campionato. Con quell’aggressività e determinazione che all’indomani dell’esonero di Toto Ciullo ha contraddistinto i gialloblu di Zavettieri, e ora senza timore, bisogna sfoderare gli artigli e portare punti decisivi a casa.
Probabile Formazione (4-3-3): Polito; Cancellotti, Polak, Rosania (Carillo), Liotti; Carrotta, Favasulli, Obodo, Diop, Gomez, Nicastro. All. Zavettieri.
Armando Mandara




