SANT’ANTONIO ABATE: Prete, Mozzillo (2′ st Perrella), D’Auria, Morella, D’Aniello, Magliocca, Ferraioli, D’Ambrosio (15′ st Navas), Santoriello, Siciliano, Attianese (30′ st Romano). A DISP.: De Martino, Esposito, Nastro, Cibele. MISTER Criscuolo
FC SORRENTO: Santaniello, Vanin, De Gregorio, Maury, Serrapica, Scognamiglio, Esposito (38′ st Sozio), Temponi (35′ st De Rosa), Vitale (43′ st Maisto), Scarpa, Del Sorbo. A DISP.: Zurino, Mensah, Arpino, Gargiulo. MISTER Ferraro
MARCATORI: 12′ pt e 46′ st Scarpa, 27′ pt Vitale
ARBITRO: Palmieri di Avellino
ASSISTENTI: Iannaccone e Iodice di Caserta
NOTE:
Ammoniti: Ferraioli (SA), Santoriello (SA), Vitale (FCS), Maury (FCS)
Angoli: 4-3
Rec.: 1′ pt, 3′ st
Rispetto all’andata, il Sant’Antonio Abate migliora il parziale, ma anche questa volta è l’FC Sorrento a vincere e stra-segnare.
A leggere solo il risultato, sembra che per la capolista sia stata una passeggiata, eppure non è proprio cos√¨. La partita ha visto qualche azione da una parte e dall’altra, sfortuna, polemiche‚Ķ ma la superiorità netta dei sorrentini non è mai stata messa in discussione, anche se il risultato è forse troppo abbondante per quanto visto.
Primo tempo gestito senza troppe difficolta dall’FC Sorrento. Il Sant’Antonio ha giocato un buon quarto d’ora iniziale e anche dopo il goal non si è lasciato abbattere, ma, poi, è calato il buio.
Andiamo con ordine.
Al 12′, direttamente da rimessa laterale in favore del Sorrento, si sviluppa la confusa azione che porta al goal degli ospiti: sfera nel cuore dell’area piccola, serie di rimpalli e palla a Scarpa che, solissimo e in sospetta posizione di fuorigioco, la mette dentro indisturbato. Proteste inutili quelle degli abatesi, che si vedono confermare lo svantaggio.
Sei minuti dopo, ancora pericolo Sorrento: l’ex Vitale lavora una buonissima palla al limite dell’area e la serve al bacio per Del Sorbo che prova il destro al volo; di poco alto.
Allora, Vitale decide di fare tutto da s√©: si inserisce in area e sgancia il destro secco, all’angolino. Prete non può nulla e l’ex giallorosso, sommessamente, festeggia per il doppio vantaggio dell’FC Sorrento.
Il possesso palla è nettamente a favore dell’FC Sorrento; il Sant’Antonio, troppo lento, ci prova con qualche lancio lungo, ma non arriva mai dalle parti di Santaniello.
Al 41′, si rivede Vitale: il suo destro a giro, specialità conosciuta anche ai tifosi giallorossi, finisce di poco al di sopra della traversa.
La prima frazione di gioco, dopo un minuto di recupero, si conclude sul risultato di 0-2 in favore della capolista.
Nella ripresa il Sant’Antonio mette subito le cose in chiaro: la troupe di Criscuolo non si sente già vinta.
Al 5′, punizione di Siciliano, che finisce di poco alta.
Poi, di nuovo più nulla, n√© da una parte, n√© dall’altra.
Dopo quasi mezz’ora di niente, se non un pericoloso intervento di Vitale stoppato in angolo, è la volta di un altro ex, Temponi, che di testa per poco non trova il goal.
Al 33′ il Sant’Antonio si rivede e ha un’occasionissima per riaprire il match: Siciliano, probabilmente il migliore tra i suoi insieme al neo-entrato Navas, si prende l’incombenza di battere una punizione tanto interessante quanto non semplice, dalla lunetta d’area di rigore; la sfera gira all’ultimo e Santaniello deve volare per metterla sopra la traversa.
E i giallorossi proseguono nella sfuriata finale, tentando il tutto per tutto, ma la porta di Santaniello resta inviolata.
Nel finale, ancora proteste: è il 41′ quando la panchina abatese salta tutta in piedi, cos√¨ come i tifosi: Santaniello si fionda addosso a Siciliano, servito in area piccola da Morella, fautore del recupero di una palla quasi persa; per l’arbitro, però, l’azione del numero 1 ospite, cos√¨ come di un suo compagno intervenuto nell’occasione, è regolare e lascia proseguire il gioco tra le dure polemiche generali.
Due minuti dopo, mister Ferraro effettua l’ultima sostituzione: Maisto entra al posto di Vitale, ex e marcatore oggi. Rispettosissima la reazione dei tifosi locali: solo applausi per Vitale, che ricambia il saluto del pubblico abatese.
Al 46′, poi, a giochi già fatti, Scarpa sigla la doppietta personale. Il Sant’Antonio, riversato in avanti, lascia spazio dietro, ben sfruttato dalla macchina da goal sorrentina.
Strano gioco del destino: fino a tre minuti fa, al Varone si protestava per un rigore non concesso ai padroni di casa, che avrebbe potuto riaprire la partita; adesso, invece, la capolista chiude il match e si tiene stretto il primato.
Sono solo tre i minuti di recupero. Poi, Palmieri di Avellino fischia la fine di una partita che l’FC Sorrento ha meritato di vincere, forse con un risultato solo meno tondo.
Nel frattempo, fischi arrivano pure da un’altra parte: dagli spalto. E sono tutti per l’arbitro. Per la squadra, timidi applausi.



